
Necropoli Vaticana (gli Scavi)
Necropoli Vaticana (gli Scavi) cronologia storica
Ultimo aggiornamento il 6 ottobre 2026Un cimitero romano fu edificato sopra da Costantino, sepolto per sedici secoli, e riemerse dal terreno pressoché inalterato.
Cronologia
- Età romana — sul sito è in uso una "necropoli", cioè "città dei morti", che lascia testimonianze archeologiche, epigrafiche e iconografiche della vita quotidiana e dei sentimenti religiosi.
- I secolo — qui san Pietro fu crocifisso e sepolto, in quella che la Fabbrica chiama la umile tomba del Pescatore di Galilea.
- La basilica costantiniana — il cimitero finisce sotto il pavimento di essa, e da quel momento resta inaccessibile e intatto.
- Il Rinascimento — sopra si elevano le massicce strutture rinascimentali; è sulla umile tomba del Pescatore di Galilea che si eleva la maestosa basilica, che le fa da scrigno che la custodisce e da casa che raccoglie tutti i credenti.
- Sedici secoli in tutto — il sito resta sigillato, ed è per questo che le sue testimonianze sono emerse dal terreno in forma pressoché inalterata dopo più di 1.600 anni.
- Dagli scavi a oggi — la necropoli è visitabile, tramite una richiesta di prenotazione all'Ufficio Scavi della Fabbrica di San Pietro.
Verificato su Fabbrica di San Pietro — Ufficio Scavi, ottobre 2026.