
Orto Botanico di Roma
Orto Botanico di Roma cronologia storica
Ultimo aggiornamento il 5 ottobre 2026Una cattedra papale di piante medicinali nel 1514, un orto vaticano abbandonato, uno nuovo sul Gianicolo e infine la villa di un cardinale comprata dallo Stato italiano.
Cronologia
- Antichità — il terreno fa parte dell'area archeologica denominata Horti Getae, anticamente costituita dalle terme di Settimio Severo.
- — Papa Leone X istituisce la prima cattedra per l'insegnamento delle piante medicinali.
- In seguito — quando la residenza dei papi si sposta al Quirinale, l'Orto Botanico vaticano viene completamente abbandonato.
- 1655–1667 — Papa Alessandro VII Chigi decide di creare il nuovo Orto universitario sul Colle del Gianicolo.
- XVIII secolo — Ferdinando Fuga restaura Villa Corsini, prestigiosa residenza della nobiltà romana, e realizza la fontana degli undici zampilli e quella dei tritoni.
- — dopo numerosi trasferimenti, l'Orto Botanico trova la sua collocazione definitiva presso Villa Corsini alla Lungara, acquistata dallo Stato Italiano da Tommaso Corsini per la realizzazione dell'Accademia dei Lincei e del giardino botanico.
- 1884–1928 — il primo direttore, Pietro Romualdo Pirotta, realizza da zero tutta l'area naturalistica, che all'inizio era solo l'antico bosco a ridosso del Gianicolo e due cedri del Libano.
- Oggi — 12 ettari, oltre 2.500 specie, e parte integrante del Dipartimento di Biologia Vegetale della Sapienza Università di Roma.
Verificato su Turismo Roma, ottobre 2026.