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Orto Botanico di Roma in Roma - Goparoo

Orto Botanico di Roma

Ultimo aggiornamento il 5 ottobre 2026
8.4 /10
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Perché visitare Orto Botanico di Roma

Il richiamo

Dodici ettari di giardino in collina, a cinque minuti da Trastevere, di cui quasi nessun visitatore di Roma sente parlare. Oltre 2.500 specie sulle pendici del Gianicolo, nel parco di Villa Corsini, un tempo residenza di Cristina di Svezia, sull'area archeologica degli Horti Getae — anticamente le terme di Settimio Severo.

Le collezioni sono di primo piano sul serio. La collezione di bambù è fra le più ricche in Europa; la collezione di palme è stata inserita nelle liste rosse dell'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura; e ci sono oltre 300 esemplari ultrasecolari appartenenti a oltre 130 specie — platani orientali, querce da sughero, cerri, roverelle, cedri dell'Himalaya.

E c'è un motivo per venire in ogni stagione. Ad aprile l'Hanami — la fioritura dei ciliegi nel Giardino Giapponese, per cui l'Orto organizza visite guidate gratuite ed eventi legati alla cultura giapponese; a maggio il Roseto, con circa 60 specie che illustrano l'evoluzione del genere Rosa negli ultimi 2000 anni; le fioriture tardive di fine estate nel giardino dei rododendri; e in autunno il foliage, quando gli aceri virano dal giallo all'arancio al rosso.

Le difficoltà

  • Non è gratuito la prima domenica del mese. L'Orto lo dice esplicitamente — il biglietto è sempre a pagamento — a differenza dei musei statali.
  • Nessun prezzo base è pubblicato nelle pagine consultate: solo il supplemento per la visita guidata e le categorie agevolate.
  • Diverse aree non sono accessibili in sedia a rotelle, e l'Orto le elenca.
  • I biglietti online si vendono solo in date determinate; altrimenti si compra all'ingresso.
  • Nessun rimborso. La data si può cambiare via email, ma i soldi non tornano.
  • Niente cani, salvo i cani guida per non vedenti.

La tattica

Non programmate una prima domenica gratuita. È l'errore più comune possibile qui, e l'Orto lo previene nelle proprie FAQ.

Presentatevi e comprate al cancello. Non è necessario prenotare per i singoli — è sufficiente acquistare il biglietto — e la prenotazione serve solo per scuole e gruppi.

Venite ad aprile, se potete scegliere. L'Hanami nel Giardino Giapponese, con i suoi ciliegi, camelie e magnolie, i giochi d'acqua, le piccole cascate e due laghetti, è l'unica data che l'Orto promuove da sé.

Usate mani e naso nel Giardino degli Aromi. Le sue specie sono riconoscibili attraverso le caratteristiche tattili o olfattive, e tutte le piante hanno cartellini in Braille.

Aggiungete una guida per quattro euro. Il supplemento è di 4,00 € a persona sul biglietto intero e 2,00 € sul ridotto, e una visita guidata dura circa 90 minuti — con un minimo di 10 partecipanti.

Portatevi il pranzo. Si può mangiare all'interno, nel rispetto del carattere storico e museale del Giardino; l'area ristoro con tavolini è aperta solo nei fine settimana, e c'è un distributore automatico.

Lascia perdere se:

  • Vi aspettavate un museo statale gratuito. Non lo è.
  • Vi serve che ogni parte sia priva di barriere. Diverse aree indicate non lo sono.
  • Viaggiate con un cane. Entrano solo i cani guida.

Informazioni rapide

  • Tipo: Giardino, Museo, Natura
  • Costruito: Nella sua collocazione definitiva dal <time datetime="1883">1883</time>
  • Costruito da: Villa Corsini restaurata da Ferdinando Fuga; area naturalistica realizzata da Pietro Romualdo Pirotta
  • Costruito per: L'orto botanico universitario, trasferito a Villa Corsini alla Lungara
  • Stile architettonico: Parco di villa storica con fontane settecentesche e tre serre storiche
  • Non è gratuito la prima domenica: L'Orto lo dice chiaramente nelle proprie FAQ: il biglietto è sempre a pagamento, a differenza dei musei statali.
  • Braille su ogni pianta del Giardino degli Aromi: Le sue specie si riconoscono al tatto o all'olfatto, e tutte le piante hanno cartellini in Braille.

Visita responsabile

Questa è una collezione scientifica, non un parco. L'Orto Botanico fa parte integrante del Dipartimento di Biologia Vegetale della Sapienza Università di Roma, e le sue oltre 2.500 specie sono conservate per la ricerca tanto quanto per il piacere.

Parte di ciò che cresce qui è su una lista rossa mondiale. La collezione di palme, per numero di esemplari e presenza di specie rare, è stata inserita nelle liste rosse dell'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura.

Molti alberi non sono sostituibili in una vita. Ci sono oltre 300 esemplari ultrasecolari appartenenti a oltre 130 specie, e il Bosco mediterraneo testimonia la vegetazione che ricopriva in passato il Colle del Gianicolo.

Toccate solo dove siete invitati a farlo. Il Giardino degli Aromi è pensato per essere riconosciuto attraverso caratteristiche tattili e olfattive, con cartellini in Braille: altrove, mani a posto.

Mangiate con attenzione o per niente. L'Orto consente di mangiare nel rispetto del carattere storico e museale del Giardino; i tavolini esistono solo nei fine settimana.

Lasciate il cane a casa. Non è consentito l'ingresso ai cani, ad eccezione dei cani guida per non vedenti.

Dove si trova

Indicazioni stradali Apri in Apple Maps

© OpenStreetMap contributors · © CARTO · 41.8922, 12.466

Pianifica la visita

Non è mai gratuito — nemmeno la prima domenica

Lo dice l'Orto stesso: "Il museo è gratuito la prima domenica del mese? No, il biglietto è sempre a pagamento." I musei statali italiani sono gratuiti quel giorno; questo no.

Nessun prezzo base è pubblicato

Né Turismo Roma né le FAQ dell'Orto indicano la cifra d'ingresso, perciò qui non se ne riporta alcuna. Quello che è pubblicato: la visita guidata aggiunge 4,00 € a persona sul biglietto intero e 2,00 € sul ridotto.

Chi paga meno e chi non paga

  • Ridotto: bambini dai 6 agli 11 anni, anziani a partire da 65 anni, e membri degli enti convenzionati — John Cabot University, Touring Club Italiano, Fondo Ambiente Italiano.
  • Gratuito: bambini dai 0 ai 5 anni, disabili e accompagnatore, e personale e studenti Sapienza.

Orari

Aperto tutti i giorni, domenica e festivi compresi.
Da aprile a ottobre: 9:00-18:30.
Da novembre a marzo: 10:00-17:30.

La Casa delle farfalle è aperta dal martedì alla domenica 10.30-17.30 con pausa pranzo 13.30-14.15, chiusa il lunedì. Il punto ristoro apre sabato e domenica 8.00-18.30.

Prenotare e acquistare

Non è necessario prenotare — è sufficiente acquistare il biglietto. La prenotazione serve solo per scuole e gruppi, e le visite guidate richiedono un minimo di 10 partecipanti. I biglietti si vendono on-line solo in date determinate, oppure all'ingresso con carta; i gruppi organizzati possono pagare con bonifico. Non è previsto il rimborso, anche se la data di accesso si può modificare via email.

Aspetti pratici

  • Una visita guidata dura circa 90 minuti.
  • Si può mangiare all'interno, nel rispetto del carattere storico e museale del Giardino; tavolini solo nei fine settimana, più un distributore automatico.
  • Non c'è guardaroba né deposito bagagli.
  • Niente animali, salvo i cani guida per non vedenti.
  • Le fotografie per uso personale sono consentite, senza recare danno o disturbo alla flora e alla fauna.

Matrice decisionale di biglietti e pass

OpzioneCostoCosa ottenetePrenotazioneVerdetto
Intero all'ingressoNon pubblicato12 ettari, oltre 2.500 specie, le serre e tutti i giardini tematiciNon necessariaÈ la visita. Basta presentarsi e comprare.
RidottoNon pubblicatoLo stessoNon necessariaPer 6-11 anni, over 65 e i membri dei tre enti convenzionati.
Ingresso gratuitoGratisLo stessoNon necessaria0-5 anni, disabili e accompagnatore, personale e studenti Sapienza.
Visita guidata+4,00 € intero / +2,00 € ridottoCirca 90 minuti con una guidaRichiesta, min. 10 personeBuon rapporto — ma serve il gruppo.
Prima domenica del mesePrezzo normaleLo stesso di ogni giornoNon necessariaNon è gratuita. L'Orto lo dice esplicitamente.
Acquisto onlineNon pubblicatoLo stesso biglietto, comprato primaSolo in date determinateSpesso non disponibile; l'ingresso è la via sicura.

Verificato su Turismo Roma, ottobre 2026.

Quando visitare

Aprile, per l'Hanami. La fioritura dei ciliegi nel giardino giapponese è l'unica data che l'Orto promuove, e vi organizza attorno visite guidate gratuite ed eventi legati alla cultura giapponese.

Maggio, per le rose. Il Roseto dà il meglio durante il mese della fioritura, maggio, con circa 60 specie che illustrano l'evoluzione del genere Rosa negli ultimi 2000 anni.

Fine estate, per la seconda ondata. L'Orto segnala le meravigliose fioriture tardive di fine estate, come quelle del giardino dei rododendri.

Autunno, per il foliage. Le foglie delle numerose specie di aceri assumono variegate sfumature di colore che virano dal giallo, all'arancio, al rosso.

E attenzione al cambio d'ora. L'Orto fa 9:00-18:30 da aprile a ottobre e 10:00-17:30 da novembre a marzo: un'ora e mezza in meno d'inverno, su un sito che richiede un paio d'ore di cammino.