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Ponte Sant'Angelo in Roma - Goparoo

Ponte Sant'Angelo

Ponte Sant'Angelo cronologia storica

Ultimo aggiornamento il 5 ottobre 2026
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Un ponte costruito verso una tomba, divenuto la via dei pellegrini a San Pietro, poi luogo di esposizione dei giustiziati, poi galleria di angeli.

Cronologia

  1. — l'imperatore Elio Adriano fa edificare il ponte, il Ponte Elio, per collegare la città all'ingresso del suo mausoleo: l'edificio che oggi è Castel Sant'Angelo. Conseguenza costruttiva: le arcate e le pile su cui il ponte sta ancora. Che cosa se ne vede oggi: la struttura romana sotto il parapetto barocco.
  2. — nel primo Anno Santo, proclamato da Bonifacio VIII, la folla dei pellegrini impone una regolamentazione del traffico per l'accesso al ponte. Dante Alighieri testimonia che vennero creati due percorsi opposti, delineati da una fila di botteghini, su quella che era il tragitto più diretto dalla città a San Pietro. Conseguenza costruttiva: botteghini provvisori al centro. Che cosa se ne vede oggi: nulla dei botteghini; il ponte porta ancora la via di pellegrinaggio che servivano a dividere.
  3. — nell'Anno Santo, un incidente provocato dalla mula bianca che trasportava papa Niccolò V rompe i parapetti e decine di persone muoiono annegate. Conseguenza costruttiva: il cedimento dei parapetti. Che cosa se ne vede oggi: il motivo per cui i fianchi furono rifatti.
  4. Dal 1488 al 1534 — il ponte e la piazza antistante sono adibiti all'esposizione patibolare, l'ostensione pubblica dei cadaveri dei giustiziati. Conseguenza costruttiva: nessuna. Che cosa se ne vede oggi: che cosa fu questo luogo prima di essere bello.
  5. Nel corso dei secoli — l'aspetto del ponte si trasforma: i torrioni vengono abbattuti e si aggiungono due statue di San Pietro e San Paolo. Ormai è detto comunemente Sant'Angelo, per la statua dell'Arcangelo che sovrasta il castello. Conseguenza costruttiva: spariscono le fortificazioni medievali. Che cosa se ne vede oggi: un parapetto aperto al posto delle torri.
  6. — il ponte si arricchisce di dieci statue di angeli recanti i simboli della passione. Il Bernini, su incarico di Clemente IX, ne disegna le figure e ne affida l'esecuzione ai suoi allievi. Conseguenza costruttiva: dieci piedistalli lungo i parapetti. Che cosa se ne vede oggi: il motivo per cui lo si attraversa lentamente.
  7. — a seguito di lavori di ristrutturazione, il ponte assume l'aspetto attuale. Conseguenza costruttiva: la forma definitiva dell'attraversamento. Che cosa se ne vede oggi: esattamente questo ponte.

Verificato su Turismo Roma, ottobre 2026.