Villa Lante
Villa Lante cronologia storica
Ultimo aggiornamento il 3 novembre 2026Villa Lante fu costruita da due cardinali che non lavorarono mai insieme, prese il nome da una terza famiglia arrivata con un secolo di ritardo, e perse un labirinto, un bosco e quasi tutta una guerra prima di arrivare allo Stato italiano. Il giardino è sopravvissuto a tutto questo quasi intatto perché l'impianto idraulico attorno a cui fu costruito funziona ancora.
Cronologia
- 1560 Il cardinale Gianfrancesco Gambara commissiona la villa e i lavori cominciano dal casino di destra, dentro un barco, riserva di caccia già murata. L'ideazione è attribuita a Jacopo Barozzi da Vignola, che aveva lavorato al Palazzo Farnese di Caprarola. Tommaso Ghinucci, ingegnere idraulico e architetto senese, è chiamato a far funzionare l'acqua; è consultato anche Pirro Ligorio.
- Un affresco nella loggia del casino Gambara, di quest'anno o precedente, mostra la villa completa: è la prova principale che l'intero impianto fosse concepito in una volta sola e non ampliato per parti. Il primo casino e il giardino superiore sono finiti, ma i lavori si fermano per il resto della vita di Gambara.
- Muore Gambara. Gli succede come amministratore apostolico di Viterbo il cardinale Alessandro Peretti di Montalto, nipote diciassettenne di papa Sisto V, che completa il progetto e costruisce il secondo casino.
- Un piano prospettico registra un'area boscata di percorsi e vedute verso obelischi, e un labirinto. Non ne sopravvive nulla.
- 1600 La villa passa a Ippolito Lante Montefeltro della Rovere, duca di Bomarzo, e prende il nome che porta ancora. A quel punto ha circa cent'anni.
- Muore l'ultimo proprietario cardinale e la proprietà passa alla famiglia del duca Ippolito Lante, che la tiene per molte generazioni.
- 1800 Le fortune della famiglia sono risollevate da una duchessa americana, figlia di Thomas Davies di New York. La famiglia ducale abita il casino Gambara e riserva agli ospiti il Montalto. In questo secolo si aggiungono camelie e altre ericacee sulla terrazza della Fontana dei Lumini.
- I giardini e i casini sono gravemente danneggiati dai bombardamenti alleati dopo la caduta di Roma.
- 1900 Un lungo programma di restauro si conclude alla fine del Novecento sotto Angelo Cantoni. La villa entra nei Grandi Giardini Italiani.
- Villa Lante è votata parco più bello d'Italia.
- La villa, proprietà della Repubblica Italiana, passa in dicembre al Polo museale del Lazio. Lo stesso anno le è dedicata una moneta commemorativa d'argento da 5 euro nella serie "Ville e giardini d'Italia".
- Il Polo museale del Lazio diventa in dicembre Direzione regionale Musei, e resta l'ente che gestisce la villa.
Verificato su Wikipedia, ottobre 2026.
