Viterbo
Viterbo: Geografia
Viterbo sta a circa 330 metri nella fascia vulcanica del Lazio settentrionale, tra i monti Cimini a est e i monti Volsini a nord. Tutto il paesaggio qui è il prodotto di vulcani spenti: il lago di Vico e quello di Bolsena riempiono entrambi dei crateri, e Bolsena è il più grande lago vulcanico d’Europa.
Quella geologia fornisce i due materiali che definiscono la città. Il peperino, un tufo saldato grigio, si cava in loco ed è ciò di cui è fatto quasi ogni edificio del centro storico. E lo stesso sistema vulcanico riscalda l’acqua di falda, che affiora a ovest della città come sorgenti sulfuree attorno ai cinquantotto gradi.
La Tuscia attorno è un altopiano di tufo tenero inciso da forre profonde e boscose. Gli etruschi costruivano sugli speroni pianeggianti tra l’una e l’altra e scavavano le tombe nelle pareti: è per questo che qui la campagna custodisce necropoli invece di rovine.
I monti Cimini sopra la città sono coperti di faggete e di noccioleti, e sono sensibilmente più freschi della pianura.