Lago di Como
Lago di Como: Geografia
Il lago di Como occupa una valle scavata dai ghiacciai e poi sommersa, ed è per questo che è lungo, stretto e sorprendentemente profondo: circa 410 metri al punto massimo, il più profondo d’Italia e tra i più profondi d’Europa. Il suo fondo sta ben sotto il livello del mare.
La Y rovesciata è il tratto che lo definisce. Il ramo di Colico va a nord dentro le Alpi e porta dentro e fuori l’Adda; il ramo di Como, a sud-ovest, è chiuso e senza emissario, e da quello di Lecco, a sud-est, il fiume esce. Bellagio sta sul promontorio che divide i due rami meridionali.
Le montagne salgono direttamente dalla riva, oltre i duemila metri a nord, quindi il piano scarseggia e gli abitati occupano conoidi e terrazzi. La massa d’acqua tiene il clima abbastanza mite da far crescere camelie, olivi e agrumi ai piedi delle Alpi.
Due venti quotidiani sono abbastanza forti da organizzare le attività: il Tivano soffia da nord la mattina e la Breva da sud il pomeriggio, ed è ciò che rende l’estremità settentrionale un’acqua da vela e da windsurf sul serio.