
Campobasso Guida alla Scoperta
Perché Visitare Campobasso in Modo Intelligente
Campobasso è una città di circa quarantottomila abitanti a 700 metri, in Molise, che è la regione meno visitata d'Italia e lo sa. La battuta che gira nel resto del Paese è che il Molise non esiste.
L'attrito sta nel fatto che la città non cercherà di conquistarvi. È un capoluogo che lavora, fatto di strade otto e novecentesche sotto un quartiere medievale, con un castello in cima e pochissimo predisposto per i visitatori.
Quello che ha è una cosa straordinaria. Nel giorno del Corpus Domini tredici macchine di ferro costruite negli anni Quaranta del Settecento attraversano le strade con dentro dei bambini, vestiti da angeli, santi e diavoli e apparentemente in piedi sul vuoto. Gli ingegni sono gli originali. Oltre a questo, i siti sanniti di Sepino e Pietrabbondante stanno entro un'ora e sono fra le rovine meno affollate del Paese.
Come Vivere Campobasso
Salire al castello a fine giornata
Gratis, venti minuti su per la città vecchia, e sotto tutto il Molise, con il Matese da un lato e l'Adriatico dall'altro.
Andare al museo dei Misteri
Gli ingegni settecenteschi da vicino e senza costumi, l'unico modo per capire come funzionano.
Percorrere il Borgo Antico
A gradini, di pietra, mezzo vuoto e silenziosissimo, a dieci minuti da un corso moderno.
Bere Tintilia e mangiare pecorino
Un vitigno e un formaggio rimasti nella regione perché fuori non interessavano a nessuno.
Andare in auto a Saepinum
Mezz'ora: una piccola città romana completa, con porte, foro e teatro, di solito senza nessuno dentro.
Sedersi a Villa de Capoa
Il giardino ottocentesco, che è dove la città si rilassa davvero.
Dove trovare il carattere culturale e storico autentico
Campobasso è un piccolo capoluogo amministrativo in una regione che l'Italia dimentica, e con quel fatto ha un rapporto complicato.
La gente è diretta, ospitale e piuttosto spiritosa sulla battuta nazionale, che farà prima che la facciate voi. Sotto però c'è un fastidio reale: la regione è piccola, povera di infrastrutture e facile da ignorare, ed essere una barzelletta alla lunga stanca.
Lo spopolamento è il fatto dominante. Il Molise perde abitanti da centoquarant'anni, prima verso le Americhe e oggi verso Roma, Bologna e l'estero, e l'università trattiene i giovani per tre anni, non per sempre.
I visitatori sono abbastanza rari da risultare interessanti invece che fastidiosi, e l'accoglienza è di conseguenza aperta. Di inglese se ne parla pochissimo.
I Misteri organizzano molta vita sociale: le associazioni, le famiglie, le prove e le discussioni attraversano l'anno, non solo la giornata.
Il terremoto del 2002 a San Giuliano di Puglia, che in questa provincia uccise una classe di bambini, è un argomento vivo e doloroso.
Profilo di Viaggio
- Famoso per The Sagra dei Misteri, thirteen iron machines built in the 1740s • A castle with the whole of Molise visible from its walls • A Bourbon grid city below a medieval hill town • Saepinum and Pietrabbondante within an hour
- Stili di viaggio Turismo culturale • Storia • Archeologia • Feste e festival • Fuori dai circuiti • Enogastronomia • Escursionismo
- Ambienti di viaggio Città d’arte • Campagna • Montagna
- Come spostarsi The least well connected regional capital in Italy: no motorway reaches the city, the railway is a slow branch line towards Termoli and Benevento with no direct trains to Rome, and frequent coaches to Rome and Naples are what almost everyone actually uses; by road Rome is about two and a half hours, Naples two, and Termoli an hour northeast, while the new city is a flat grid on foot and the old town and castle are a twenty-minute stepped climb
Consigli per un Viaggio Responsabile
Il Molise non ha alcun problema di sovraturismo. Il suo problema è che la gente se ne va e non torna.
Dormire in regione invece di attraversarla. Quasi tutti i visitatori del Molise stanno passando fra Roma e la Puglia. Una notte qui vale più di qualsiasi buona intenzione.
Comprare quello che la regione fa davvero: Tintilia, pecorino e caciocavallo, l'olio della valle del Biferno. Sono piccoli produttori senza mercato all'estero.
Trattare i Misteri come una processione religiosa di cui si è ospiti, non come uno spettacolo. Non ostacolare i portatori, e ricordare che sulle macchine ci sono dei bambini.
A Saepinum e a Pietrabbondante, entrambi poco presidiati, non salire sulle strutture e non portare via nulla.
Sul Matese il rischio incendio estivo è serio e il carso ha pozzi aperti fuori dai sentieri.
Le parti abbandonate del Borgo Antico sono proprietà private e in parte pericolanti: si guarda, non si entra.
Quando Visitare Campobasso
Il Corpus Domini, una domenica fra fine maggio e giugno, è l'unica data su cui vale la pena costruire il viaggio: la processione dei Misteri è il motivo per cui Campobasso è conosciuta.
Maggio e giugno per il resto sono verdi e miti, il momento migliore per i siti sanniti e per il Matese.
Settembre e ottobre sono limpidi e stabili, con le vedute più lunghe dell'anno dal castello.
Agosto è piacevolmente fresco rispetto alla costa, ed è quando torna chi se n'è andato.
L'inverno è freddo, ventoso e spesso nevoso, e la città va avanti esattamente come sempre.
Da tenere presente che il Museo dei Misteri è il modo per vedere gli ingegni in qualunque altro giorno dell'anno, e che ha orari brevi.
Livelli di Costo del Viaggio a Campobasso
Quanto si spende davvero a Campobasso
Campobasso è fra i capoluoghi meno cari d'Italia, perché la sua economia è amministrativa e su niente c'è un sovrapprezzo turistico. L'unica eccezione è il fine settimana del Corpus Domini, quando la città si riempie di gente da tutta la provincia e dalle regioni vicine e le camere spariscono con largo anticipo.