Campobasso
How Was Campobasso Built
Campobasso sono due città a un secolo di distanza, impilate una sopra l'altra.
Il castello
Il castello Monforte fu rifatto nel 1450 da Nicola II Monforte dopo che un terremoto aveva distrutto la fortezza precedente, su fondazioni ancora più antiche. È quadrato, spoglio e militare, con lo stemma di famiglia sopra la porta, e fu costruito per tenere un colle, non per abitarci.
Il Borgo Antico
Sotto il castello la città medievale sale per vicoli a gradini di pietra locale, stretti e ripidi, disposti per essere difesi. Gran parte fu abbandonata con la crescita della città nuova e alcune zone sono ancora vuote.
Due chiese romaniche
San Bartolomeo, del XII o XIII secolo, è calcare grigio severo con un portale scolpito; San Giorgio, ancora più antica, sta più in alto ed è la chiesa più vecchia della città.
La scacchiera borbonica
Dal 1814 la Campobasso nuova fu tracciata più in basso, in piano, con strade dritte, altezze uniformi e edifici pubblici intorno alle piazze: un pezzo di urbanistica razionale quasi unico nella regione.
Villa de Capoa
Il giardino fu sistemato nell'Ottocento su una proprietà monastica, con terrazze, statue e alberi esotici, ed è il miglior brano di quel periodo rimasto in città.
Il terremoto del 1805
La scossa di quell'anno danneggiò gravemente la città vecchia e accelerò lo spostamento verso il basso. Buona parte di ciò che oggi sta in piedi nel borgo è un rattoppo di quel periodo più che il tessuto medievale a cui somiglia.
Dal dopoguerra
La città si è allargata in cemento lungo i crinali, in fretta e senza troppo piano, ed è soprattutto questo che si vede dal castello.