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Piemonte

Piemonte: Cultura

Il Piemonte ha in Italia fama di riservatezza e precisione, e di prendere sul serio i propri piaceri senza farne pubblicità.

I caffè di Torino

I caffè storici — Al Bicerin, Baratti & Milano, Caffè Mulassano — sono sale del Settecento e dell'Ottocento ancora in uso, non ricostruzioni. Il bicerin, bevanda stratificata di espresso, cioccolata e crema servita in un bicchierino, è specifico della città. Il cioccolato è un'industria locale con storia vera: il gianduia, cioccolato tagliato con la nocciola, nacque qui quando i blocchi napoleonici resero scarso il cacao e le nocciole no.

Slow Food

Nato a Bra nel 1986 come reazione all'apertura di un fast food a Roma, il movimento è diventato un'organizzazione internazionale e un'università. Il suo Terra Madre biennale a Torino è fra i maggiori eventi alimentari al mondo, e la sua influenza sul modo in cui si tutelano i prodotti regionali italiani è difficile da sopravvalutare.

Architettura e arte

Il barocco torinese è opera soprattutto di due architetti: Guarino Guarini, la cui cupola della Cappella della Sindone è un rompicapo geometrico, e Filippo Juvarra, che costruì la Basilica di Superga e la palazzina di caccia di Stupinigi. La Mole Antonelliana, iniziata nel 1863 come sinagoga e mai usata come tale, è il simbolo della città e oggi ospita il Museo Nazionale del Cinema.

La lingua

L'italiano è universale, ma il piemontese è una lingua gallo-italica con una propria letteratura, ancora parlata soprattutto dalle generazioni più anziane. Le valli alpine occidentali ospitano due minoranze riconosciute: gli occitani lungo il confine francese e i francoprovenzali più a nord, oltre alle comunità walser di lingua tedesca attorno al Monte Rosa.

Le feste

Il Carnevale di Ivrea culmina nella Battaglia delle Arance, in cui squadre a piedi bersagliano avversari sui carri con parecchie centinaia di tonnellate di frutta: rievocazione di una rivolta medievale, e assai più violenta di quanto sembri. Alba tiene la fiera del tartufo per tutto l'autunno e, la prima domenica di ottobre, un palio degli asini che parodia la corsa di cavalli di una città rivale.

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