
Alberobello Guida alla Scoperta
Muoversi a Alberobello in Modo Intelligente
Alberobello è un paese di circa millecinquecento trulli: case bianche a pianta rotonda con il tetto a cono in pietra calcarea posata a secco, senza malta. Ne esistono in tutta la murgia pugliese, ma da nessun'altra parte riempiono interi rioni di un abitato, ed è per questo che nel 1996 l'UNESCO li ha iscritti.
L'attrito è che il rione famoso, Rione Monti, oggi è quasi interamente negozi di souvenir, e tra le dieci e le sedici appartiene ai pullman.
La risposta è semplice e funziona: dormirci. Girate Aia Piccola, l'altro rione dei trulli, ancora abitato e quasi senza botteghe, e vedete Rione Monti presto o dopo la partenza delle comitive. Con questo ritmo il paese è notevole invece che sfiancante, e si abbina bene a Lecce più a sud.
Come Vivere Alberobello
Prima Aia Piccola
Cominciate dal rione più quieto, dove si abita ancora, prima che l'altro vi condizioni l'impressione. Vicoli stretti, poche botteghe, panni stesi.
Rione Monti presto o tardi
Prima delle nove o dopo le cinque è un pezzo di paesaggio urbano notevole. In mezzo è un mercato.
Salire sopra i tetti
I coni si capiscono solo dall'alto. Diversi negozi e bar sulla salita di Monti hanno terrazze aperte ai clienti, e il belvedere presso Piazza del Popolo dà la vista classica su tutto il rione.
Trullo Sovrano
Quello a due piani, arredato, che mostra come la forma funzionasse davvero come casa.
Sant'Antonio
Una chiesa costruita a trullo negli anni Venti in cima alla salita: edificio strano e piuttosto riuscito, quasi sempre vuoto.
La Valle d'Itria
Locorotondo, Cisternino e Martina Franca sono a quindici o venti minuti e nessuna è un pezzo da museo. L'auto trasforma Alberobello da sosta a base.
Dove trovare il carattere culturale e storico autentico
Alberobello convive con una tensione che non ha risolto e che non nasconde molto: è un paese vero di diecimila abitanti ed è anche uno dei piccoli centri più visitati del Mezzogiorno.
A Rione Monti l'equilibrio è già saltato. Lì i trulli sono negozi, bar e camere in affitto quasi senza eccezione, e pochissimi ci abitano ancora. Aia Piccola, a poche centinaia di metri, è il controesempio: ordinaria, residenziale, molto più vicina a ciò che l'intero paese era cinquant'anni fa.
In mezzo sta il centro moderno, costruito con la malta dopo il 1797, dove ci sono le banche, le scuole e i negozi di tutti i giorni. Quasi nessun visitatore lo attraversa, ed è una buona misura di come il paese venga usato.
Gli abitanti sono accoglienti e pragmatici su tutto questo. Il turismo è l'economia e nessuno finge il contrario, ma l'entusiasmo è più caldo a settembre che a metà agosto.
Profilo di Viaggio
- Famoso per Around 1,500 trulli, dry-stone and mortarless • UNESCO-listed since 1996 • The Trullo Sovrano, the only two-storey one • Base for the Valle d'Itria
- Stili di viaggio Turismo culturale • Architettura • Viaggio lento • Enogastronomia • Enoturismo • Fotografia
- Ambienti di viaggio Campagna • Città d’arte
- Come spostarsi Ferrovie del Sud Est narrow-gauge from Bari in about ninety minutes to two hours, sometimes with a change at Putignano, and on to Martina Franca and Taranto; nearest airport Bari, about an hour by road; the two trulli districts and the modern centre are all within ten minutes on foot, with visitor traffic kept out; a car is what opens up the Valle d'Itria
Consigli per un Viaggio Responsabile
Alberobello è un paese piccolo che regge un numero di visitatori molto grande, e le pressioni discendono da qui.
La cosa più utile che possiate fare è fermarvi a dormire. È il volume dei viaggi in giornata a pesare; chi pernotta distribuisce la spesa sull'economia serale e vede un paese diverso.
Ad Aia Piccola ricordate che ci vive della gente. I vicoli sono residenziali, le porte sono porte di casa e le corti sono private. Fotografate tenendolo presente.
L'acqua è un vincolo reale su un altopiano carsico senza fiumi e con una falda sotto stress. Trattatela come la risorsa limitata che è.
Comprate dai produttori e non dagli espositori di souvenir: vino, olio e capocollo della valle si fanno a pochi chilometri. E se affittate un trullo, sceglietene uno restaurato con la tecnica a secco tradizionale: la manutenzione di quei tetti è ciò che tiene vivo il mestiere.
Quando Visitare Alberobello
Da aprile a inizio giugno è la finestra migliore: giornate calde, notti fresche, campagna verde e numeri gestibili.
Luglio e agosto sono caldi e di giorno molto affollati, anche se la sera il paese si svuota e le notti d'altopiano sono piacevoli. Prenotate con largo anticipo.
Dal 26 al 28 settembre c'è la festa dei Santi Medici, occasione tutta locale, con luminarie, fiera e processioni.
Settembre e ottobre sono ottimi sotto ogni aspetto: caldi, più quieti, con la vendemmia nella Valle d'Itria.
Dicembre porta le luci tese su Rione Monti e un percorso di presepi tra i trulli, ed è l'unico periodo invernale in cui il paese si riempie.
Gennaio e febbraio sono freddi, silenziosi ed economici, con qualche possibilità di vedere i coni sotto la neve.
Livelli di Costo del Viaggio a Alberobello
Quanto si spende davvero ad Alberobello
Dormire in un trullo è ciò per cui si viene e si paga un sovrapprezzo, soprattutto ad agosto e per la festa di settembre. Mangiare e bere costa poco. Alloggiare nelle strade ordinarie tra i due rioni costa parecchio meno di un trullo e lascia a tre minuti a piedi da entrambi.