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Ostuni

How Was Ostuni Built

Ostuni è costruita con il calcare chiaro su cui poggia, e poi ricoperta tanto a fondo che la pietra quasi non si vede.

Anelli su una collina

Il centro storico non è una griglia ma una spirale: i vicoli seguono le curve di livello attorno alla collina in anelli grossolanamente concentrici, uniti da scale e rampe che tagliano il pendio. Molti sono coperti dove i piani alti scavalcano lo spazio tra le case affacciate, così che un vicolo diventa galleria e poi si riapre. L'impianto è difensivo e funziona: un estraneo perde l'orientamento dopo poche svolte.

La calce

Tutto è rivestito di calce, stesa su muri di pietra grezza e pietrame. È abbastanza spessa da arrotondare ogni spigolo e ogni angolo, ed è per questo che il paese ha quell'aspetto morbido, modellato, quasi colato. Si rinnova ogni pochi anni; gli strati si accumulano di generazione in generazione.

La cattedrale

Finita nel 1495 e volutamente antiquata per la sua data, con un fronte tardogotico che sale a un timpano curvo e un rosone a ventiquattro raggi, insolitamente grande per la facciata che lo ospita: l'unico gesto di ostentazione di tutto il paese.

L'Arco Scoppa

Un arco gettato sopra la strada in cima al paese nel Settecento, a collegare il palazzo vescovile al seminario di fronte perché il clero potesse passare senza scendere.

Le volte a stella

Nelle case migliori i soffitti sono volte a stella, con i costoloni che si incontrano in una raggiera, tagliate e messe in opera nella stessa pietra tenera. Sono una specialità pugliese, coprono un vano senza legname in una terra che legname utile non ne ha, e sono il motivo per cui tanti di questi interni sembrano più ampi della loro pianta.

Sottoterra

La roccia sotto conserva cisterne, magazzini e i frantoi ipogei: scavati, non costruiti.

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