
Ostuni Guida alla Scoperta
Muoversi a Ostuni in Modo Intelligente
Ostuni è imbiancata a calce da cima a fondo e impilata su una collina sopra una piana di ulivi antichi: da lontano si legge come un'unica massa bianca sul verde. È il paese più d'impatto immediato della Puglia, e l'effetto non è decorazione ma secoli di calce locale a buon mercato, stesa per igiene e contro il caldo.
L'attrito è che il centro è piccolo, ripido e ormai del tutto scoperto: ad agosto nei vicoli si cammina a passo d'uomo.
Andateci in primavera o in autunno, quando la luce è migliore e il paese torna suo. Dormite nel centro storico e non sul margine moderno, scendete almeno una volta nella piana degli ulivi, e usatelo come base per la costa: il mare è a otto chilometri e Alberobello a mezz'ora nell'interno.
Come Vivere Ostuni
Salire senza mappa
Entrate da Piazza della Libertà e a ogni bivio andate verso l'alto. Il centro storico è piccolo abbastanza perché perdersi non costi nulla e sia quasi tutto il piacere.
Camminare sulle terrazze sotto
I percorsi sotto le mura danno la veduta di Ostuni come unica massa bianca, che da dentro non si ottiene.
All'alba o al tramonto
Il sole basso sulla calce è tutto il senso della cosa. Mezzogiorno appiattisce.
Delia
La sepoltura preistorica al museo civico: ventottomila anni e ancora nella sua posa.
Un frantoio ipogeo
Scavato nella roccia, per capire a che cosa servisse davvero la piana sottostante.
La piana e la costa
Scendete in auto o in bici tra gli ulivi monumentali fino a Torre Guaceto, che è la costa com'era prima dei villaggi. Se potete, fate la visita guidata della riserva.
Dove trovare il carattere culturale e storico autentico
Ostuni è cambiata più in fretta di quasi ogni altro posto in Puglia, ed è schietta sul prezzo pagato.
Nel giro di una generazione è passata da paese agricolo da cui si emigrava a una delle mete più note della regione, con le masserie della piana trasformate in alberghi e una stagione estiva che riempie ogni camera. I soldi sono veri e lo è anche la tensione: nel centro bianco le case sono uscite dalla portata di chi ci vive, e molte sono affittate più che abitate.
A tenere l'equilibrio è il fatto che il paese sotto il centro storico è del tutto ordinario e del tutto locale: scuole, uffici, un mercato vero e la passeggiata serale in Piazza della Libertà. Quasi nessun visitatore ci scende, il che lo lascia com'è.
L'identità agricola resta forte anche mentre l'economia si sposta, e la Xylella l'ha inasprita. Perdere gli ulivi qui non è un'astrazione ambientale: è l'eredità della gente che muore davanti ai loro occhi.
Profilo di Viaggio
- Famoso per The white town, limewashed top to bottom • A plain of thousand-year-old olive trees • The Cavalcata di Sant'Oronzo in August • Torre Guaceto, the least built-up coast for miles
- Stili di viaggio Turismo culturale • Architettura • Enogastronomia • Enoturismo • Vacanze al mare • Fotografia
- Ambienti di viaggio Città d’arte • Campagna • Costa
- Come spostarsi On the Bari-Lecce main line, about fifty minutes from Bari and an hour from Lecce, but the station is 2.5km below the town and the shuttle bus does not always meet trains; nearest airport Brindisi, around forty minutes; the old town is steep, stepped and closed to traffic, and a car is needed for the olive plain and the coast
Consigli per un Viaggio Responsabile
Ostuni regge un carico stagionale pesante su un centro storico piccolo e fragile, e qui le scelte che contano riguardano i tempi e l'acqua.
Venite fuori da luglio e agosto, se potete. Il paese è lo stesso; l'esperienza no, e la pressione sui vicoli, sull'acquedotto e sulla costa si concentra in poche settimane.
L'acqua è un vincolo reale. La piana non ha acqua di superficie e la falda è sovrasfruttata ogni estate.
Gli uliveti sono in quarantena per la Xylella. Non spostate piante, talee o terra, e state fuori dai fondi con i cartelli.
A Torre Guaceto restate sui sentieri segnati e rispettate la zonizzazione della riserva: è protetta proprio perché il resto di questa costa non lo è, ed è uno dei pochi punti in cui qui l'Adriatico si sta riprendendo.
Comprate l'olio dai produttori della piana e non dai negozi dei vicoli. Dopo dieci anni di Xylella, qui quei soldi fanno più bene che quasi ovunque in Italia.
Quando Visitare Ostuni
Aprile, maggio e inizio giugno sono i mesi migliori: verdi, caldi, fioriti e senza la folla estiva.
Fine agosto porta la Cavalcata di Sant'Oronzo, l'occasione del paese e la cosa più caratteristica del suo calendario, ma anche le due settimane più affollate e calde dell'anno.
Luglio e agosto sono caldi e il centro storico è affollato; la costa ancora di più.
Settembre e ottobre sono ottimi: caldi, più quieti, con il mare ancora utilizzabile e la luce che migliora.
Novembre e dicembre portano la raccolta delle olive e l'olio nuovo, che è la ragione migliore per esserci fuori stagione.
L'inverno è tranquillo ed economico, e un paese bianco sotto un cielo invernale terso è forse meglio che sotto uno bianco d'estate.
Livelli di Costo del Viaggio a Ostuni
Quanto si spende davvero a Ostuni
Ostuni è la più cara delle tappe pugliesi, pur restando economica per gli standard del nord Italia. Le masserie della piana sono dove stanno i soldi e a luglio e agosto fanno prezzi di conseguenza. Il paese nuovo, cinque minuti a piedi più in basso, costa nettamente meno di quello bianco.