Agrigento
Agrigento historical timeline
History
Agrigento era Akragas, e per circa due secoli fu tra le città più grandi e ricche dell'intero mondo greco.
Akragas
Coloni provenienti da Gela, più avanti sulla stessa costa, la fondarono intorno al 580 a.C. Crebbe molto in fretta su grano, olio e commercio con Cartagine. Il suo primo signore di rilievo, Falaride, lasciò una fama di crudeltà legata a un toro di bronzo cavo nel quale avrebbe arrostito i nemici: una storia che i greci ripeterono per secoli, vera o no.
Il secolo dei templi
Sotto Terone, Akragas e Siracusa insieme batterono Cartagine a Imera nel 480 a.C., e i prigionieri di quella battaglia fornirono la manodopera che costruì i templi. Il poeta Pindaro, che conosceva la città, la disse la più bella tra le città dei mortali. Il filosofo Empedocle vi nacque intorno al 490 a.C.
La distruzione
Nel 406 a.C. Cartagine tornò, assediò la città per otto mesi e la saccheggiò. Akragas non riprese mai il suo rango. Passò a Roma come Agrigentum nel 210 a.C., agli arabi come Kerkent nel IX secolo e poi ai normanni; ormai la popolazione si era ritirata sull'altura, nella città difendibile chiamata Girgenti, nome che restò fino al 1927.
1943
Lo sbarco alleato del luglio 1943 avvenne su questa costa, nel settore americano, e Agrigento e Porto Empedocle furono prese nella settimana successiva ai primi approdi.
Età moderna
Lo zolfo prima e l'emigrazione di massa poi segnarono l'Otto e il Novecento. Nel 1966 una frana distrusse una fascia della città moderna e aprì una polemica nazionale sull'edilizia senza regole che accompagna Agrigento da allora. La Valle dei Templi è iscritta dall'UNESCO dal 1997.