Skip to content

Orvieto

Orvieto: Eventi

Il Corpus Domini, che è cominciato qui

Il giorno di Orvieto è il Corpus Domini, e la città ha su di esso un diritto particolare: la festa fu istituita qui da papa Giovanni XXII nel 1316, a memoria del miracolo di Bolsena del 1263, la cui reliquia è custodita nella Cappella del Corporale della cattedrale. La processione che la segna è l'occasione più grande dell'anno orvietano e l'unica volta in cui la città si riempie di orvietani e non di visitatori.

Una nota pratica: è una festa mobile legata alla Pasqua e non una data fissa, quindi va cercata per l'anno in questione invece di darla per scontata.

Il calendario della cattedrale

Per il resto, ciò che dà forma a una visita è l'Opera del Duomo di Orvieto, che gestisce la cattedrale e le sue cappelle. Conviene capirne la biglietteria prima di arrivare: una Carta Unica copre insieme musei, monumenti e luoghi d'arte a partire da 25€; il Museo Etrusco «Claudio Faina» si aggiunge al biglietto della cattedrale con 3€; e le audioguide si sbloccano con l'app dell'Opera una volta che si ha un biglietto, invece di noleggiarle a uno sportello.

Il sottosuolo ha un orario

Le visite alle grotte sono l'altra cosa su cui programmare, perché l'unico modo per entrare nel sistema sotterraneo di Orvieto è una visita guidata a orari fissi. Chi arriva volendo vedere le grotte senza controllare l'orario spesso non le vede.

L'autunno

Settembre e ottobre portano la vendemmia e il primo tartufo nero, e il calendario enogastronomico della città si concentra lì. L'Orvieto Classico si produce sui versanti sotto la rupe e matura in cantine scavate dentro, il che rende la vendemmia un evento davvero locale e non allestito.

Verificato su Opera del Duomo di Orvieto, ottobre 2026.

← Torna alla panoramica di Orvieto