
Courmayeur Guida alla Scoperta
Perché Visitare Courmayeur in Modo Intelligente
Courmayeur è un paese di circa duemilaottocento abitanti a 1.224 metri, in cima alla Valle d'Aosta, proprio sotto il versante italiano del Monte Bianco. La cima sta a 4.808 metri e in orizzontale dista pochi chilometri: è uno dei dislivelli più forti d'Europa fra terreno abitato e vetta.
L'attrito è il prezzo. Questa è una località cara con una stagione lunga, e a febbraio e ad agosto si comporta come tale.
In cambio si ha la montagna al massimo della serietà: una funivia che in venti minuti porta a 3.466 metri, due valli glaciali ai lati del massiccio, una società di guide fondata nel 1850 e un traforo che mette la Francia a quaranta minuti. Aosta è a un'ora giù per la valle e costa la metà.
Come Vivere Courmayeur
Prendere la Skyway in una giornata limpida
Venti minuti da 1.300 a 3.466 metri, in cabina rotante, fino a una terrazza con il massiccio del Monte Bianco proprio sopra. Guardate le webcam prima di comprare.
Camminare in Val Ferret
Fondo piatto, pareti glaciali e bus fino all'imbocco, con le Grandes Jorasses di fronte per tutto il percorso.
Guardare il ghiacciaio del Miage
Un'ora di cammino in Val Veny fino a un ghiacciaio così coperto di detriti che ci crescono gli alberi, con un laghetto di fianco.
Entrare nel museo delle guide
Piccolo, economico, e il racconto più chiaro che esista di quanto sia costato salire questa montagna.
Prendere una guida almeno una volta
Anche solo per una camminata. La società lo fa dal 1850 e la differenza in quello che si vede non è sottile.
Usare le terme quando piove
Pré-Saint-Didier, cinque chilometri più in basso, vasche all'aperto sotto il tempo che fa, e la risposta locale a una brutta previsione.
Dove trovare il carattere culturale e storico autentico
Courmayeur è un paese piccolo che porta addosso una località internazionale, e gestisce la contraddizione con una certa secchezza.
La moneta locale è la competenza di montagna. Guide, soccorritori e personale degli impianti godono di un rispetto che i visitatori a volte notano dopo un giorno o due, e la competenza qui non si recita.
La clientela invernale è ricca, italiana e vistosa, e il paese le dà ciò che vuole senza esserne del tutto parte. Chiedete a una guida che cosa pensa di febbraio e avrete una risposta prudente.
La montagna detta le condizioni. Le vie chiudono, gli impianti si fermano, le valli si evacuano nelle estati calde quando i ghiacciai si muovono, e non si discute.
Il confine francese non si sente: Chamonix è più vicina del capoluogo, molte famiglie hanno parenti dall'altra parte, e il traforo ha reso la cosa definitiva.
Sotto la località c'è una parrocchia di poche migliaia di persone con una chiesa, una scuola e una memoria lunga, che comprende il 1999.
Profilo di Viaggio
- Famoso per The Italian side of Mont Blanc, 4,808 metres straight above the village • The Skyway, which climbs to 3,466 metres in twenty minutes • A guides' society founded in 1850, the oldest in Italy • The Val Ferret and Val Veny, on the Tour du Mont Blanc
- Stili di viaggio Turismo di montagna • Sport invernali • Escursionismo • Viaggio avventura • Benessere e terme • Viaggi di lusso • Natura e aria aperta • Fotografia
- Ambienti di viaggio Montagna • Parchi nazionali • Foresta • Campagna
- Come spostarsi No railway: the line ends at Pre-Saint-Didier five kilometres away and the onward link is a bus, while the A5 motorway ends at the village with Aosta forty minutes away, Turin two hours and Milan two and a half; the Mont Blanc tunnel reaches Chamonix in about twenty minutes and Geneva airport in ninety, coaches run to Aosta, Milan, Turin, Chamonix and Geneva, and Val Ferret and Val Veny are closed to private cars in high season and served by shuttle
Consigli per un Viaggio Responsabile
Questo è un paese piccolo sotto una montagna che sta cambiando a vista, e la visita dovrebbe tenere conto di entrambe le cose.
Usare le navette. Val Ferret e Val Veny sono chiuse alle auto in stagione proprio perché non le reggerebbero, e la stessa logica vale quando sono aperte.
Prendere una guida per qualunque cosa su ghiacciaio. Il recupero da crepaccio non si improvvisa, e il soccorso che verrebbe a prendervi è fatto di gente di questo paese.
Rispettare le chiusure. Sentieri e frazioni si evacuano quando il Planpincieux e la Brenva si muovono, e il monitoraggio che le fa scattare è scienza seria.
La domanda sulla stagione qui è reale. L'innevamento a questa quota è migliore che in quasi tutte le Alpi, ma il ritiro dei ghiacciai si vede dalla Skyway, e come e quando si scia è una scelta vera.
Spendere in paese e non solo alla società degli impianti, e valutare di dormire giù in valle: costa meno e distribuisce il denaro.
Portare via i rifiuti dalla montagna: i rifugi portano tutto dentro e fuori in elicottero.
Quando Visitare Courmayeur
Da fine giugno a settembre è la stagione di camminate e alpinismo, con Val Ferret e Val Veny aperte e i rifugi presidiati; a fine agosto arrivano il traffico del Tour du Mont Blanc e la gara di ultradistanza che passa di qui.
Settembre è il mese migliore in assoluto: limpido, freddo, vuoto e ancora aperto.
Da dicembre ad aprile è la stagione dello sci, con febbraio settimana più affollata e più cara dell'anno.
Maggio e novembre sono i due mesi morti in cui chiude quasi tutto: impianti fermi, alberghi chiusi, e il paese davvero silenzioso.
In qualunque mese: la Skyway va prenotata per una giornata limpida e saltata del tutto con le nuvole, e qui la previsione serve più del calendario.
Livelli di Costo del Viaggio a Courmayeur
Quanto si spende davvero a Courmayeur
Courmayeur è la destinazione più cara di questo insieme e non se ne scusa. Febbraio e le due settimane intorno a Ferragosto sono i picchi; maggio, giugno e novembre sono un altro paese a un altro prezzo. L'alternativa onesta è dormire ad Aosta o a Pré-Saint-Didier e salire in autobus: costa una frazione e ci vuole meno di un'ora.