Villa Godi Malinverni
Villa Godi Malinverni Cronologia Storica
Ultimo aggiornamento il 16 settembre 2026Origini
I Godi erano una famiglia vicentina con terre a Lonedo. Commissionarono la villa attorno al 1537, e nel 1542 circa era sostanzialmente conclusa: tanto presto che Palladio si firmava ancora con il proprio nome di battesimo, Andrea di Pietro.
Svolte
Palladio ne pubblicò il progetto nei Quattro Libri dell'Architettura del 1570, oltre trent'anni dopo averla costruita: segno che al culmine della carriera la riteneva ancora degna di essere mostrata.
Personaggi influenti
Gli interni furono affrescati negli anni Cinquanta del Cinquecento da tre pittori in successione — Gualtiero Padovano, Battista del Moro e Giovanni Battista Zelotti — con Zelotti autore del ciclo più ampio e più noto. Zelotti avrebbe poi lavorato a Villa Emo e altrove in Veneto.
Evoluzione culturale
La casa passò per diversi proprietari e nel Novecento fu acquistata dalla famiglia Malinverni, il cui nome affianca oggi quello originario.
Significato attuale
È patrimonio UNESCO dal 1996, quando il riconoscimento della città di Vicenza fu esteso alle ville palladiane del Veneto. È visitabile e ospita un museo dei fossili e una raccolta di pittura dell'Ottocento.