Monselice
Monselice Caratteristiche del Sito
Ultimo aggiornamento il 14 settembre 2026Architettura
Il Castello di Monselice, detto anche Ca' Marcello, non è un edificio ma quattro cresciuti insieme lungo cinque secoli: una casa romanica, una torre ezzeliniana, un castello carrarese e una villa veneziana, uniti in un complesso solo.
Il restauro di Cini arredò gli ambienti con pezzi d'epoca per mostrare come ciascuna fase fosse abitata, il che lo rende più leggibile di quasi tutti i musei-castello.
La via del Santuario sale dal paese oltre Villa Duodo, anch'essa di Scamozzi, e le sette cappelle: piccole, nude e distanziate con regolarità, ciascuna dedicata a una delle basiliche romane.
In cima al percorso devozionale sta la chiesa di San Giorgio, e sopra ogni cosa il rovinato Mastio Federiciano, il torrione di Federico II, sulla sommità.
Il colle stesso è trachite, e i vecchi fronti di cava sui fianchi fanno parte dell'aspetto del paese, li si consideri o no una ferita.
Caratteristiche del Sito
Le sette cappelle
Il percorso devozionale di Scamozzi del 1605, con la stessa indulgenza del pellegrinaggio a Roma. Gratuito, e la salita è il punto.
Il castello
Quattro edifici di secoli diversi cresciuti in uno solo, arredati da Vittorio Cini per mostrare ogni epoca in uso.
Il Mastio Federiciano
Il torrione in rovina di Federico II sulla cima, con tutta la pianura euganea sotto.
Villa Duodo
La villa di Scamozzi a mezza costa, sullo stesso asse delle cappelle.
Paesaggio
Monselice sta addossata a un cono vulcanico isolato al margine sud-orientale dei Colli Euganei, dove l'ultimo dei coni incontra la pianura piatta.
Quella posizione è l'intera ragione del paese: il colle domina la strada che da Padova scende verso Ferrara e il Po, e chi lo teneva controllava la via.
La roccia è trachite, cavata qui per secoli e usata per pavimentazioni in tutto il Veneto, storicamente Venezia compresa. I fronti di cava sui fianchi ne sono il costo visibile.
Dalla cima la veduta corre sui coni euganei a nord e sulla Bassa Padovana, del tutto piatta, a sud.