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Illustrazione stilizzata di Mura Scaligere di Soave in Soave - Goparoo

Mura Scaligere di Soave

Mura Scaligere di Soave Caratteristiche del Sito

Ultimo aggiornamento il 8 settembre 2026
7.1 /10
Valutazione editoriale
/10
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Architettura

Il circuito è costruito in laterizio e ciottoli di fiume, e sale da uno zoccolo scarpato in pietra a una parete alta in mattoni con camminamento coperto dietro il parapetto.

Le torri sono ventiquattro, quadrate e aperte verso l'interno secondo l'uso medievale: aperte sul paese, così che un nemico che ne conquistasse una non vi trovasse riparo.

I merli sono ghibellini a coda di rondine, coerenti con il castello e dichiarazione della fedeltà imperiale scaligera.

Tre porte davano accesso: la Porta Verona a ovest, la Porta Vicentina a est sulla strada per Vicenza, e la Porta Aquila. Le prime due sopravvivono come torri-porta consistenti.

Il tratto più caratteristico del circuito è che non si limita a cingere l'abitato: due bracci risalgono il pendio fino a congiungersi al castello, così che paese e fortezza formino un'unica difesa continua.

Mura Scaligere di Soave site plan

Caratteristiche del Sito

Il circuito completo

Circa un chilometro e mezzo di mura, ininterrotto. Vedere l'intera cerchia dall'esterno -- meglio dalla pianura a sud -- è la cosa che da sola rende Soave degna di una deviazione.

Le ventiquattro torri

Regolarmente distanziate, quadrate e aperte sul retro. Il loro ritmo lungo il muro è la qualità più fotografata del circuito.

Porta Verona e Porta Vicentina

Le due torri-porta superstiti, entrambe ancora percorse dal traffico che entra in paese.

I bracci in salita

I due tratti che risalgono il versante fino al castello, e che trasformano un muro urbano in un'unica fortificazione con la rocca soprastante.

Paesaggio

Le mura racchiudono un abitato in piano al margine estremo della pianura veronese, con il colle del castello che si alza subito alle spalle.

Dal muro la veduta si divide nettamente in due: a sud e a ovest la pianura alluvionale piatta che corre verso Verona; a nord e a est i versanti vulcanici terrazzati dei vigneti del Soave Classico.

Quel contrasto -- campagna piatta da un lato, vigneto di collina dall'altro -- è la geografia su cui poggia l'intera economia vinicola del paese, e il muro è il posto migliore per vederla.