
Gallerie dell'Accademia
Scopri Gallerie dell'Accademia
Ultimo aggiornamento il 14 settembre 2026Architettura
Il museo non è una galleria costruita per lo scopo, ma tre istituzioni riunite: la Scuola Grande di Santa Maria della Carità, la chiesa di Santa Maria della Carità e il monastero dei canonici lateranensi. Le loro giunture sono visibili ovunque, e buona parte dell'interesse dell'edificio sta nel riconoscere in quale parte ci si trovi.
L'interno più antico conservato è la sala capitolare quattrocentesca della Scuola, il cui soffitto ligneo intagliato e dorato -- angeli inseriti in cassettoni profondi -- è l'arredo originale dell'ambiente e non un allestimento museale, e oggi sovrasta i più antichi pannelli gotici della galleria.
Andrea Palladio ricostruì il monastero a partire dal 1561 con un'intenzione del tutto diversa: un chiostro classico, una scala ovale e un atrio tripartito, realizzati in mattoni a vista e pietra d'Istria. Del progetto fu costruita solo una parte prima che i fondi si esaurissero, e un incendio nel 1630 ne distrusse altra: ciò che sopravvive è dunque il frammento di un impianto classico assai più ampio, addossato a vicini gotici.
Il lungo ampliamento moderno noto come Progetto Nuova Accademia, aperto per fasi dopo che l'accademia lasciò la sede nel 2004, ha convertito gli ex ambienti accademici e il piano terra palladiano in nuove sale, raddoppiando all'incirca lo spazio espositivo.
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