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Illustrazione stilizzata di Palazzo dei Dieci Savi in Venezia - Goparoo

Palazzo dei Dieci Savi

Palazzo dei Dieci Savi Cronologia Storica

Ultimo aggiornamento il 13 settembre 2026
6.9 /10
Valutazione editoriale
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Origini

La costruzione cominciò nel 1521 sotto l'architetto Antonio Abbondi, detto lo Scarpagnino, lo stesso cui si deve la ricostruzione di gran parte del circostante quartiere del mercato di Rialto dopo il rovinoso incendio che lo devastò nel 1514.

Punti di svolta

Il palazzo fu costruito per ospitare i Dieci Savi alle Decime, letteralmente "i dieci saggi delle decime", i magistrati della Repubblica preposti all'accertamento e alla riscossione dei tributi. Vi rimasero ininterrottamente fino allo scioglimento della Repubblica stessa, nel 1797.

Personaggi influenti

Dopo la caduta della Repubblica l'edificio conobbe una lunga seconda vita come ufficio pubblico anziché come residenza privata: cosa appropriata per un palazzo la cui destinazione originaria era interamente amministrativa e non domestica.

Evoluzione culturale

Un'aggiunta piccola ma eloquente giunse nel 1848: un bassorilievo con il Leone di San Marco, scolpito durante la breve Repubblica di San Marco, il governo rivoluzionario che Daniele Manin instaurò per poco tempo a Venezia prima che gli austriaci riprendessero la città. Il rilievo resta sulla facciata come traccia fisica di quella breve insurrezione.

Significato attuale

Dal Novecento fino al 2014 il palazzo ospitò il Magistrato alle Acque, la storica autorità veneziana preposta alla gestione della laguna. Oggi è sede del Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche, autorità regionale competente per Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.