Skip to content
Illustrazione stilizzata di Arena di Verona in Verona - Goparoo

Arena di Verona

Scopri l’Arena di Verona

Ultimo aggiornamento il 22 settembre 2026
8.4 /10
Valutazione editoriale
/10
traveler ratings

Introduzione

L’Arena di Verona è un anfiteatro romano costruito nella prima metà del I secolo d.C. e tuttora in uso per gli spettacoli: l’unico anfiteatro romano che non abbia mai smesso di funzionare. La struttura ellittica sorgeva appena fuori dalle mura romane e poteva accogliere circa 30.000 spettatori; il pubblico di oggi, entro i limiti di sicurezza attuali, è di circa 22.000 persone sulle stesse gradinate.

Dell’anello esterno monumentale sopravvive soltanto il tratto di quattro archi noto come Ala. Ciò che si vede da piazza Bra è quindi il secondo anello, la parete che la facciata esterna un tempo nascondeva, messa a nudo dal terremoto del 1117 e da secoli di pietra caduta e portata via per altre costruzioni.

L’Arena ha oggi due vite distinte: monumento archeologico aperto alle visite diurne e grande teatro all’aperto, la cui tradizione lirica comincia con l’Aida verdiana del 1913. Nel 2026 ha ospitato la cerimonia di chiusura dei Giochi olimpici invernali e quella di apertura dei Paralimpici.

Architettura

L'Arena è un anfiteatro romano costruito in calcare locale bianco e rosato, talvolta detto marmo veronese, che sotto il sole diretto dà alla muratura un tono caldo, appena rosato. L'impianto originario seguiva lo stesso prospetto esterno a tre ordini di arcate del Colosseo, benché a scala minore: all'incirca due terzi della lunghezza dell'anfiteatro di Roma. Dopo che il terremoto del 1117 ebbe distrutto quasi tutto l'anello esterno, resta in piedi soltanto il frammento di quattro arcate noto come l'Ala, a ricordare la facciata originaria.

La struttura interna si è conservata assai meglio: 44 gradinate di pietra girano ancora attorno all'arena in un'ellisse ininterrotta, in gran parte come i Romani le costruirono. È quella cavea interna a rendere l'anfiteatro utilizzabile oggi, dando a decine di migliaia di spettatori una visuale libera sul palco da quasi ogni ordine.

Come è Stato Costruito

Tre anelli, di cui se ne vede soprattutto il secondo. L’anfiteatro fu costruito come anelli concentrici di pilastri ad arcate che reggono la gradinata su volte radiali. L’anello esterno, in calcare bianco e rosa, era la facciata di rappresentanza; il terremoto del 1117 se lo portò via quasi per intero, lasciando quattro arcate: l’Ala. Ciò che oggi guarda piazza Bra è il secondo anello, il muro strutturale che la facciata un tempo nascondeva.

Volte, non riempimento. A differenza di un teatro scavato nel pendio, un anfiteatro in piano deve costruirsi la propria pendenza. Volte a botte radiali si impostano sui pilastri e salgono a gradoni, reggendo gli ordini e lasciando sotto corridoi e scale: per questo la folla entra, sale e si disperde attraverso la struttura invece che attorno a essa.

Pietra locale, e la ragione della sua sopravvivenza. La muratura è in calcare della Valpolicella a blocchi grandi. È dura, veniva da cave vicine e valeva la pena portarla via: è ciò che accadde all’anello esterno crollato, asportato nel Duecento per costruire in tutta la città.

La gradinata è in parte romana e in parte ottocentesca. I quarantaquattro ordini furono consolidati e in parte rifatti dal 1805, tagliati sullo stesso profilo dell’originale. La geometria è rimasta invariata, ed è per questo che l’acustica funziona ancora: una voce non amplificata arriva all’ultimo ordine per la forma della conca, non per qualcosa che le sia stato aggiunto.

Domande Frequenti

Perché dell’anello esterno resta solo un frammento di quattro arcate? Il resto crollò con il terremoto del 1117 e fu riutilizzato come materiale da costruzione. L’Ala è ciò che non cadde.

È più antica del Colosseo? Sì, di una quarantina d’anni: attorno al 30 d.C. contro il 72 d.C. La differenza più utile riguarda però ciò che accadde dopo: il Colosseo fu cavato per la pietra e divenne un rudere, mentre Verona continuò a riparare il proprio anfiteatro e non smise mai di usarlo.

Le gradinate sono originali, e come si sta seduti? In parte originali: gli ordini inferiori sono romani, mentre gran parte di quelli superiori è restauro ottocentesco tagliato sullo stesso profilo. In ogni caso è pietra viva, senza schienale e senza numerazione sulla gradinata alta: per questo all’ingresso si noleggiano i cuscini.

Guarda Arena di Verona attraverso le foto dei viaggiatori →