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Illustrazione stilizzata di Basilica di Sant’Anastasia in Verona - Goparoo

Basilica di Sant’Anastasia

Basilica di Sant’Anastasia Cronologia Storica

Ultimo aggiornamento il 14 settembre 2026
7.4 /10
Valutazione editoriale
/10
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Origini

I domenicani ricevettero il sito nel Duecento e cominciarono a costruire nel 1290, nella scala che la loro missione predicatoria richiedeva: erano ordini che avevano bisogno di spazio per la folla, non di clausura.

Punti di svolta

I lavori proseguirono nel Quattrocento. Il corpo della chiesa era allora sostanzialmente compiuto; la facciata no, e resta in laterizio nudo sopra il portale scolpito inferiore.

Personaggi influenti

Pisanello dipinse l'affresco della cappella Pellegrini attorno al 1436-38, al culmine di una carriera passata a spostarsi tra le corti dell'Italia settentrionale.

Evoluzione culturale

Le grandi famiglie veronesi riempirono la chiesa di cappelle, tombe e pale lungo il Rinascimento: è per questo che l'interno è assai più ricco di quanto l'esterno lasci supporre.

Significato attuale

La soppressione napoleonica pose fine alla comunità domenicana. La chiesa rientra oggi nel riconoscimento UNESCO di Verona e si mantiene in gran parte con il biglietto cumulativo delle chiese cittadine.