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Criptoportico di Corte Sgarzerie in Verona - Goparoo

Criptoportico di Corte Sgarzerie

Ultimo aggiornamento il 14 settembre 2026
6.7 /10
Valutazione editoriale
/10
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Panoramica

A un minuto da piazza delle Erbe, sotto una corte davanti a cui quasi tutti passano, corre una galleria romana voltata del I secolo a.C.

È un criptoportico: un porticato seminterrato la cui funzione era strutturale. Il foro della Verona romana stava su terreno in pendenza, e questa galleria fu costruita per reggere e mettere in piano il terrazzo su cui si alzava il Capitolium, il tempio di Giove, Giunone e Minerva.

La corte soprastante si chiama Corte Sgarzerie dal commercio della lana che vi si lavorò per secoli, e la loggia sopra l'ingresso prende nome dal mangano, la pressa che rifiniva il panno.

L'accesso è irregolare, ed è la cosa principale da sapere.

Informazioni Rapide

  • Tipo: Luogo storico
  • Costruito: I secolo a.C.
  • Costruito per: Livellare la terrazza del Capitolium
  • Stile architettonico: Romano
  • Una fondazione sopravvissuta al proprio tempio: Il Capitolium soprastante è scomparso del tutto, cavato e ricoperto. La sua sostruzione è sopravvissuta proprio perché era sottoterra e ancora utile.
  • Intitolata alla rifinitura del panno: Sgarzerie viene da garzare, sollevare il pelo della lana con i cardi; la Loggia del Mangano sopra prende nome dalla pressa che lo rifiniva. Un cortile della lana medievale sta su una piattaforma templare romana.
  • Patrimonio dell'Umanità UNESCO:

Visita Responsabile

Questo è un piccolo sito archeologico gestito con mezzi leggeri, non un museo con personale. Quando è aperto, di norma è perché volontari o archeologi comunali lo hanno aperto: restate con il gruppo e seguite ciò che vi viene chiesto.

Non si toccano volte e pilastri. Laterizio e malta romani in un ambiente sotterraneo umido sono più fragili di quanto sembrino.

Niente flash dove viene richiesto, e restate sui passaggi segnalati; il piano è sconnesso e in parte originale.

La corte sopra è circondata da abitazioni e attività. Tenete bassa la voce, soprattutto in gruppo.

Presentarsi alle aperture annunciate è ciò che dimostra che esiste una domanda perché un sito così resti accessibile.

Pianifica la Visita

L'accesso è limitato e irregolare. Il sito non osserva orari museali quotidiani; viene aperto per visite guidate, giornate del patrimonio ed eventi occasionali.

Informatevi all'ufficio turistico di Verona o presso il programma di archeologia comunale prima di fare il viaggio apposta. Presentarsi e trovarlo chiuso è l'esperienza comune.

La corte soprastante è pubblica e sempre aperta, e vale due minuti di per sé per la loggia, anche quando la galleria sotto non è accessibile.

Dista un minuto a piedi da piazza delle Erbe, in via Pellicciai.

Calcolate mezz'ora quando una visita è in corso.

La galleria è sotterranea e si raggiunge per gradini, con fondo sconnesso e poca luce. Non è accessibile, e calzature adeguate aiutano.

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