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Sardegna

Informazioni pratiche per visitare Sardegna

Come Spostarsi

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La Sardegna è grande, la rete ferroviaria è limitata e le sue attrattive sono sparse. L'auto è sostanzialmente indispensabile.

Arrivare

Tre aeroporti: Cagliari Elmas a sud, Olbia Costa Smeralda a nord-est e Alghero Fertilia a nord-ovest. Quale usare dipende da quale costa si visita: sono a tre o quattro ore di strada l'uno dall'altro.

I traghetti partono da Civitavecchia, Livorno, Genova, Napoli e Piombino per Olbia, Porto Torres, Golfo Aranci, Arbatax e Cagliari. Le traversate durano fra le 5 e le 13 ore; portare l'auto costa spesso meno che noleggiarla sull'isola ad agosto, e va prenotato con mesi d'anticipo per quel periodo.

Treni

Trenitalia collega Cagliari, Oristano, Macomer, Sassari e Olbia: utile su quella dorsale e quasi da nessun'altra parte. La rete a scartamento ridotto ARST serve lentamente alcune tratte interne. Il Trenino Verde è una linea turistica stagionale attraverso Barbagia e Ogliastra, meta in sé più che mezzo di trasporto.

Autobus

I pullman ARST raggiungono quasi tutti i paesi ma con corse rade, e il servizio si riduce molto nei fine settimana e fuori stagione.

Guidare

  • La SS131 è l'asse principale, Cagliari-Oristano-Sassari-Porto Torres.
  • Le strade interne sono strette, tortuose e lente: 100 km di montagna possono richiedere ben più di due ore.
  • Le auto a noleggio si esauriscono per luglio e agosto, e i prezzi si moltiplicano. Prenotare per tempo.
  • Il bestiame sulle strade di campagna è normale: pecore e a volte maiali allo stato brado.
  • Le ZTL sono attive a Cagliari e ad Alghero.

Connettività e Internet

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La copertura delle reti mobili è buona nei centri e lungo le coste sviluppate, e davvero scarsa in parti dell'interno.

  • Dati cellulari. Il 4G copre i centri e le strade principali; il 5G è limitato a Cagliari, Sassari e Olbia. Il segnale cala nel Supramonte, sul Gennargentu e nelle cale del Golfo di Orosei, diverse delle quali non ne hanno affatto.
  • SIM. TIM, Vodafone, WindTre e Iliad. Per legge serve il passaporto per acquistare una SIM italiana. Chi viene dall'UE mantiene il proprio piano grazie al roaming.
  • Wi-fi. Standard negli alberghi, diffuso nei bar. Gli agriturismi dell'interno hanno spesso connessioni lente o nessuna in camera.
  • Nota pratica. Scaricare mappe offline prima di guidare nell'entroterra. Navigare senza segnale è un problema ordinario in Barbagia, e diverse gole e cale sono del tutto fuori copertura.
  • Corrente. 230 V, 50 Hz, prese di tipo L e F.

Nozioni di Lingua

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L'italiano è universale ed è la lingua che un visitatore deve usare. L'inglese è molto diffuso sulla Costa Smeralda, ad Alghero e a Cagliari, meno nell'interno.

  • Buongiorno / buonasera — entrando in qualsiasi negozio o bar.
  • Per favore, grazie, prego.
  • Il conto, per favore — non viene portato se non lo si chiede.
  • Un mirto — il liquore di mirto, offerto a fine pasto e di solito gratuito.
  • Quanto costa? — utile al mercato.

Oltre all'italiano, l'isola ha diverse lingue in uso quotidiano. Il sardo è una lingua romanza a sé, riconosciuta ufficialmente, e si vede sulla segnaletica — bene benníu per "benvenuto". Ad Alghero si parla catalano, con le strade segnalate in entrambe le lingue; a San Pietro e Sant'Antioco il tabarchino, varietà ligure; e a nord il gallurese e il sassarese, più vicini al corso. Nulla di tutto ciò è richiesto a un visitatore, ma trattarle come lingue e non come accenti ha un significato locale.

Sicurezza (aggiornamento 2026)

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La Sardegna è fra le regioni più sicure d'Italia. I reati contro i visitatori sono rari, e i rischi veri sono ambientali.

  • Le condizioni del mare. Il pericolo più serio. Il maestrale può trasformare una mattina calma in un pomeriggio difficile, le correnti attorno ai promontori sono forti, e diverse cale del Golfo di Orosei si raggiungono solo via mare senza uscita via terra. Seguire le bandiere e controllare le previsioni prima di ogni gita in barca.
  • Gli incendi. Rischio alto da giugno a ottobre. Le fiamme libere sono vietate fuori dalle aree attrezzate, le strade chiudono durante gli interventi, e siccità più vento fanno correre il fuoco.
  • Montagna e gole. Il Supramonte è carso remoto con copertura telefonica scarsa, poche fonti d'acqua e segnaletica rada. Gole come Su Gorropu richiedono preparazione vera, e una guida è consigliabile. Gli interventi di soccorso sono a pagamento.
  • Guidare. Strade interne strette, curve cieche e bestiame. Di notte, sulle strade di campagna, il rischio di investire un animale è concreto.
  • I piccoli furti sono rari ma si verificano nelle spiagge affollate d'estate e nelle zone della movida di Cagliari. Non lasciare nulla in vista in auto.
  • Sole e caldo. Nell'interno d'estate si superano i 35 °C con pochissima ombra nei siti archeologici.

Considerazioni Sanitarie

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La sanità è buona nei centri maggiori e più rada nell'interno, con gli ospedali principali a Cagliari, Sassari e Nuoro.

  • Emergenze:112. Le cure d'urgenza vengono prestate a prescindere dalla nazionalità.
  • Cittadini UE/SEE e svizzeri devono portare la TEAM o l'equivalente nazionale; i britannici la GHIC. Gli altri hanno bisogno di un'assicurazione di viaggio, e chi cammina nel Supramonte dovrebbe verificare che copra il soccorso in montagna.
  • Farmacie (croce verde) ci sono in ogni paese ed espongono il turno per notti e festivi.
  • La distanza dalle cure. È il problema pratico nell'interno: da parti della Barbagia o dalle cale del Golfo di Orosei l'ospedale più vicino può essere a ben più di un'ora, e alcuni punti si raggiungono solo via mare o in elicottero.
  • Caldo e sole. D'estate gli UV sono fra i più alti d'Italia, e i siti interni non offrono ombra.
  • Le meduse compaiono nelle estati calde; il parere locale in spiaggia è affidabile.
  • Le zecche sono presenti nella macchia e nei pascoli: controllarsi dopo una camminata.
  • L'acqua del rubinetto è potabile, anche se in alcuni centri costieri sa molto di cloro e i residenti bevono quella in bottiglia.

Leggi Locali ed Etichetta

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La Sardegna è informale e ospitale, con un gruppo di regole che i visitatori devono davvero conoscere.

Regole con sanzioni reali

  • Portare via sabbia, ciottoli, conchiglie o legni dalle spiagge è illegale e comporta multe che possono arrivare a diverse migliaia di euro. I controlli bagagli in aeroporto la intercettano davvero. È la regola più spesso infranta dai visitatori.
  • Accessi contingentati. Diverse spiagge limitano il numero giornaliero e richiedono prenotazione — La Pelosa, Cala Goloritzé e altre — a volte con un contributo. Meglio verificare prima di puntare su una spiaggia precisa.
  • Il fuoco. Le fiamme libere fuori dalle aree attrezzate sono vietate da giugno a ottobre, e il divieto è applicato.
  • I siti archeologici. Molti nuraghi stanno senza recinzione su terreni privati; asportare pietre o reperti è reato, e l'uso del metal detector è vietato.
  • Documenti. Gli alberghi devono registrare passaporto o carta d'identità all'arrivo.

Buone maniere

  • L'ospitalità è cosa seria, soprattutto nell'interno. Cibo, bevande o mirto offerti è meglio accettarli, almeno in piccola misura.
  • I pasti in agriturismo sono a menù fisso e lunghi; arrivare di fretta, o chiedere di saltare portate, fraintende l'occasione.
  • Nelle chiese servono spalle e ginocchia coperte.
  • La chiusura pomeridiana d'estate è lunga — spesso dalle 13 alle 17 — e i paesi dell'interno sono silenziosi in quelle ore.
  • La mancia non è attesa; il coperto è un costo di servizio.

Informazioni di Emergenza

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112 è il numero unico di emergenza in Italia e mette in contatto con polizia, ambulanza e vigili del fuoco. Gli operatori gestiscono di norma l'inglese. I vecchi numeri — 113 polizia, 118 sanitario, 115 vigili del fuoco, 1530 guardia costiera — restano attivi.

  • Guardia costiera — 1530. Il numero per i guai in mare, rilevante su un'isola dove gran parte della costa si raggiunge solo via mare.
  • Incendi. Si segnalano al 112 o al 1515, la linea del corpo forestale. D'estate gli incendi possono chiudere strade in fretta, e le indicazioni di evacuazione vanno seguite senza esitazione.
  • Soccorso in montagna — 112. Copre Gennargentu e Supramonte. L'intervento è a pagamento, e l'evacuazione in elicottero dalle gole è costosa.
  • Farmacie di turno — esposte in ogni vetrina.
  • Consolati. Alcuni Paesi hanno consolati onorari a Cagliari; le pratiche vere si seguono da Roma.
  • Traghetti ed escursioni vengono annullati con maestrale forte, a volte con poche ore di preavviso. Lasciare margine prima di un volo in partenza.

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