Lagazuoi e Passo Falzarego
Ultimo aggiornamento il 10 settembre 2026Panoramica
Dal passo Falzarego, mezz'ora a ovest di Cortina, una funivia sale in quattro minuti al rifugio Lagazuoi, a 2.752 metri. La veduta dalla terrazza abbraccia gran parte delle Dolomiti in una volta, ed è uno dei pochi grandi belvedere alpini raggiungibili senza camminare.
La montagna sotto è vuota. Nella Grande Guerra il fronte le passava sopra, ed entrambi gli eserciti scavarono -- gli italiani verso l'alto dal basso, gli austriaci verso il basso dalla cresta -- per collocare mine sotto le posizioni avversarie.
Quelle gallerie si percorrono. La Galleria del Lagazuoi italiana scende circa un chilometro dentro la montagna, e la si fa con casco e torcia.
Visita Responsabile
La galleria non è un'attrazione turistica con i parapetti. È una galleria militare recuperata, con gradini ripidi, roccia bagnata e nessuna illuminazione. Si percorre in discesa, non in salita; si porta un frontale funzionante e uno di scorta; si indossa il casco; e si torna indietro se le condizioni sono cattive.
L'intera montagna resta un sito di guerra. Non si porta via nulla: frammenti, filo spinato, ordigni. Materiale inesploso riaffiora ancora qui, e si segnala, non si intasca.
Restate sui sentieri e camminamenti segnalati sulla cengia e attorno alle postazioni. Il recupero è ciò che rende possibile l'accesso, ed è mantenuto da volontari.
La vegetazione d'alta quota si riprende in decenni. Non si tagliano i tornanti.
Pernottare in rifugio anziché ridiscendere in auto sostiene chi tiene aperto il sito, e vi dà la veduta nelle ore in cui vale davvero la pena vederla.
Pianifica la Visita
La funivia sale dal passo Falzarego al rifugio Lagazuoi in circa quattro minuti. Calcolate all'incirca 20-25 euro andata e ritorno. Funziona nelle stagioni estiva e invernale, con una pausa tra le due.
Il passo Falzarego dista 30-40 minuti d'auto da Cortina, con parcheggio gratuito al valico. In stagione ci sono autobus.
La discesa in galleria è gratuita, ma è impresa seria: circa un chilometro di gradini ripidi e cavo fisso dentro la montagna, da una a due ore, al buio completo senza luce. Casco e frontale non sono opzionali: entrambi si noleggiano al passo.
Salire a piedi anziché prendere la funivia richiede circa due ore e mezza.
Terrazza e rifugio sono accessibili dalla funivia; la galleria e la cengia decisamente no.
Calcolate mezza giornata per funivia e terrazza, una giornata intera se scendete la galleria.