Museo Regionale della Bonifica di Ca’ Vendramin
Museo Regionale della Bonifica di Ca’ Vendramin Cronologia Storica
Ultimo aggiornamento il 8 settembre 2026Origini
Le paludi alle spalle del delta furono prosciugate progressivamente dal Settecento, ma le terre basse non potevano restare asciutte per gravità: l'acqua andava risollevata meccanicamente nel fiume.
Punti di svolta
Ca' Vendramin fu inaugurata nel 1903, costruita per prosciugare un'area assai vasta del delta: uno dei maggiori impianti di bonifica del suo tempo, e il fulcro ingegneristico dell'intero progetto.
Personaggi influenti
L'impianto funzionò a vapore e poi a energia elettrica, e il suo lavoro rese possibili i campi, le risaie e i paesi che oggi occupano il delta.
Evoluzione culturale
L'alluvione del 1951 ruppe gli argini in tutto il Polesine, causando un centinaio di morti e circa 180.000 sfollati. Ca' Vendramin è inseparabile da quella memoria: è il macchinario di un sistema il cui cedimento svuotò una provincia.
Significato attuale
L'impianto fu dismesso nel 1969 quando impianti più nuovi ne presero il posto, e fu poi restaurato come Museo Regionale della Bonifica.