Lazise
Ultimo aggiornamento il 10 settembre 2026Panoramica
Lazise è un borgo murato con porto sulla sponda veneta meridionale, con un castello scaligero a un capo e un piccolo porto chiuso che è tra le cose più fotografate del lago.
Il suo vanto è costituzionale anziché architettonico. Nel 983 l'imperatore Ottone III concesse a Lazise il diritto di fortificarsi e di pescare: un diploma spesso citato come quello che ne fa il primo libero comune d'Italia, mille anni prima che il paese esistesse.
Sul porto sta la Dogana Veneta, la dogana veneziana, che fu anche il luogo in cui la Repubblica costruiva e armava le galee per il lago.
Visita Responsabile
Lazise è un piccolo paese che sopporta numeri altissimi, concentrati su un porto largo un paio di centinaia di metri. Venire fuori dalle ore centrali, o fuori da luglio e agosto, cambia del tutto l'esperienza e alleggerisce una pressione reale.
Arrivate in battello o in autobus. Il parcheggio è il peggior problema del paese, e i battelli vi sbarcano proprio al porto.
Il castello è un'abitazione privata. Fotografatelo dal lato pubblico e non tentate di entrare nel parco.
Le mura medievali hanno case addossate e giardini dietro; vanno trattate come parte di un paese abitato anziché come monumento.
Comprare nelle botteghe del paese anziché solo nei bar sul porto distribuisce una spesa altrimenti concentrata in tre vie scarse.
Pianifica la Visita
Paese, porto e mura sono gratuiti e sempre aperti. Il castello è privato e non è visitabile: i suoi giardini aprono occasionalmente per eventi.
Lazise è servita dai battelli e dista una decina di minuti di strada da Peschiera, che ha la stazione ferroviaria.
Calcolate un'ora o due per porto, mura e chiesa.
Il centro è pianeggiante e in gran parte pedonale, e tra i più accessibili della riva.
Il parcheggio è a pagamento e si riempie presto d'estate; il battello o l'autobus da Peschiera evitano del tutto il problema.
Gardaland è a dieci minuti nell'entroterra, ed è per questo che in stagione Lazise è affollata di famiglie.