Villa della Torre
Villa della Torre Caratteristiche del Sito
Ultimo aggiornamento il 8 settembre 2026Architettura
L'impianto è la prima sorpresa della villa: ambienti disposti attorno a un atrio rettangolare con vasca centrale, coperto e colonnato, che è una domus romana anziché una villa rinascimentale.
L'esterno è severo e fortemente bugnato, con murature volutamente ruvide contrapposte a dettagli classici precisi: il consueto artificio manierista di accostare il grezzo al raffinato.
I camini sono l'elemento celebre. Quattro focolari monumentali scolpiti come volti mostruosi a bocca aperta, con il focolare nella gola della creatura. Sono grottesche in senso stretto, tratte dal vocabolario ornamentale che si stava riscoprendo a Roma, e a grandezza reale sono davvero perturbanti.
La cappella annessa alla villa è attribuita a Sanmicheli ed è un'opera più convenzionalmente bella della casa.
I giardini scendono il pendio a terrazze, con una peschiera e grotte: il vocabolario di giardino di una tenuta manierista.
Caratteristiche del Sito
I camini mostruosi
Quattro, scolpiti come fauci spalancate. In Veneto non c'è nient'altro di simile, e sono la ragione per venire.
L'atrio romano
Un cortile coperto con vasca centrale, costruito come ricostruzione colta di una casa antica.
La cappella
Attribuita a Michele Sanmicheli, e contrappunto quieto alla stranezza della villa.
La cantina e il vino
La tenuta produce Amarone, e la visita in genere unisce l'architettura a una degustazione: che è comunque il modo naturale di vedere la Valpolicella.
Paesaggio
La villa sta nella valle di Fumane, una delle cinque che compongono la zona del Valpolicella Classico, sulle pendici basse dove il fondovalle comincia a salire.
Il terreno qui è calcareo, terrazzato e piantato a corvina e alle altre varietà valpolicellesi, con i Lessini a chiudere la testata della valle a nord.
I giardini terrazzati della villa scendono il pendio sfruttando la stessa pendenza dei vigneti attorno.