Caffè Pedrocchi
Ultimo aggiornamento il 6 settembre 2026Panoramica
Il Caffè Pedrocchi aprì nel 1831 di fronte all'università e divenne noto come il caffè senza porte, perché restava aperto giorno e notte e chiunque poteva sedersi nelle sale esterne senza consumare nulla. È quella consuetudine, più dell'architettura neoclassica, a renderlo importante per Padova: fu costruito come una stanza pubblica, e la città lo tratta come tale da allora.
Visita Responsabile
La consuetudine della Sala Verde, che consente di sedersi senza consumare, è tuttora valida: vale la pena conoscerla anziché approfittarne, perché il caffè è un'attività commerciale e quella sala esiste su una cortesia vecchia di quasi due secoli.
Il servizio al tavolo costa più della consumazione al banco, il che in Italia è normale e non un sovrapprezzo per turisti.
Il foro di proiettile del 1848 è il memoriale di persone su cui si è sparato, ed è segnalato come tale anziché presentato come curiosità.
Pianifica la Visita
Il caffè osserva orari ordinari e nelle sale al piano terra si entra liberamente; sedersi al tavolo comporta il prezzo del servizio, come ovunque in Italia. Il Piano Nobile e il Museo del Risorgimento al piano superiore sono a pagamento e osservano orari museali, con chiusura il lunedì. Dista quindici minuti a piedi dalla stazione ferroviaria, in ZTL.