Duomo e Battistero di Padova
Ultimo aggiornamento il 6 settembre 2026Panoramica
Il duomo di Padova ha una facciata celebre per essere incompiuta -- laterizio nudo dove doveva sorgere il rivestimento -- e quasi tutti i visitatori gli passano davanti. È il piccolo battistero ottagonale accanto la ragione per fermarsi: il suo interno fu affrescato negli anni Settanta del Trecento da Giusto de' Menabuoi, da parete a parete e cupola compresa, e si conserva praticamente integro. È uno degli otto edifici che l'UNESCO ha iscritto insieme nel 2021 come cicli di affreschi trecenteschi padovani.
Visita Responsabile
Il duomo è una parrocchia in attività e sede vescovile: valgono le consuete cortesie, e le funzioni hanno la precedenza sull'osservare.
Il battistero è un piccolo ambiente chiuso che custodisce fragile pittura murale trecentesca. Gli ingressi sono contingentati e il flash è vietato: entrambe le regole riguardano il colore, non l'atmosfera.
Acquistare la card cumulativa dei cicli di affreschi anziché un biglietto singolo distribuisce la spesa sugli otto edifici iscritti, diversi dei quali ricevono una frazione dei visitatori degli Scrovegni e ne hanno più bisogno.
Pianifica la Visita
Il duomo è a ingresso libero e osserva orari parrocchiali. Il battistero ha un biglietto a parte ed è compreso nella card Padova Urbs Picta insieme alla Cappella degli Scrovegni e al Palazzo della Ragione. Nei momenti di maggiore afflusso gli ingressi al battistero sono contingentati, perché l'ambiente è piccolo. Dista circa quindici minuti a piedi dalla stazione ferroviaria, in ZTL.