Treviso City Walls
Treviso City Walls Caratteristiche del Sito
Ultimo aggiornamento il 7 settembre 2026Architettura
Il progetto è il punto. Le mura medievali erano alte e sottili, fatte contro scale e torri d'assedio; il cannone le rese un pericolo. Quelle di Fra Giocondo sono basse, spessissime e terrapienate, sicché il proiettile vi si conficca anziché frantumare la muratura.
Bastioni aggettanti a intervalli sono angolati in modo che i difensori di uno spazzino la faccia del successivo: fuoco incrociato lungo il fossato, senza angoli morti alla base della cortina. È la trace italienne, e Treviso ne è un esempio insolitamente precoce e insolitamente completo.
All'esterno corre un fossato ad acqua alimentato dai fiumi, e l'intero circuito fu progettato insieme alle vie d'acqua anziché sovrapposto a esse.
Le tre porte superstiti sono cerimoniali oltre che difensive: Porta San Tomaso in particolare è architettura veneziana di rappresentanza, con il leone di San Marco sopra l'arco.
Caratteristiche del Sito
I bastioni
Piattaforme angolate e terrapienate, percorribili, e l'illustrazione più chiara di come la polvere da sparo cambiò la fortificazione.
Porta San Tomaso
La più solenne delle tre porte superstiti, con il leone veneziano.
Il giro delle mura
Un percorso verde continuo attorno al centro storico, con il fossato da un lato e la città dall'altro.
Porta Santi Quaranta e Porta Altinia
Le altre due porte, più semplici e più puramente militari.
Paesaggio
Le mura definiscono l'ovale del centro storico trevigiano, all'incirca cinque chilometri di perimetro, con il Sile che scorre lungo il lato meridionale e il fossato alimentato dalle acque della città stessa. La sommità del terrapieno è alberata e usata come parco.