Ca' Foscari
Ca' Foscari Caratteristiche del Sito
Ultimo aggiornamento il 4 settembre 2026Architettura
La facciata è un esempio da manuale di gotico fiorito veneziano, e il suo intero effetto nasce da due fasce di finestre sovrapposte. Ciascun piano nobile porta un'apertura a otto luci -- un'ottafora -- al centro del fronte: quella superiore con archi inflessi e quadrilobi traforati al di sopra, quella inferiore un poco più sobria. Pochissimi palazzi veneziani tentano le otto luci; quasi tutti si fermano a sei. I capitelli sono intagliati con fogliami, animali e mascheroni grotteschi, abbastanza vicini all'acqua da potersi leggere da una barca di passaggio.
Tra le due fasce corre un fregio marmoreo con le armi Foscari e un elmo sormontato da un leone, riferimento diretto al ruolo del doge come comandante militare della Repubblica. Si colloca esattamente al centro della composizione, ed è la ragione per cui la facciata si legge come la proclamazione della carica di un uomo anziché come apparato decorativo.
L'edificio poggia su un terreno sgombrato apposta. La Repubblica vendette a Francesco Foscari, nel 1453, il sito di un edificio più antico noto come Casa delle Due Torri; egli lo demolì e spinse in avanti il nuovo ingombro perché il palazzo sorgesse direttamente sull'acqua: è per questo che domina l'ansa anziché arretrare da essa.
All'interno è presente anche il Novecento. Carlo Scarpa rimodellò l'Aula Baratto negli anni Trenta e di nuovo negli anni Cinquanta, innestando legno, vetro e il proprio dettaglio nel guscio gotico senza pretendere di uniformarvisi: uno degli interventi moderni più studiati in un edificio storico veneziano.
Caratteristiche del Sito
Le due ottafore
Due finestre a otto luci sovrapposte, con il traforo superiore aperto in quadrilobi. Viste dalla sponda opposta all'ansa, si allineano come un unico pannello verticale di merletto lapideo al centro della facciata.
L'Aula Baratto
La sala di Carlo Scarpa, affacciata sul Canal Grande, con la sua caratteristica stratificazione di legno, vetro e luce contro il tessuto più antico. È un'aula in uso quotidiano, e vederla dipende dal fatto che l'università non ne abbia bisogno quella mattina.
L'ultimo indirizzo di un doge
Francesco Foscari costruì il palazzo per esibire l'autorità di un dogado durato trentaquattro anni, fu costretto ad abdicare nel 1457 e vi morì nel giro di pochi giorni. L'edificio è sopravvissuto alla tesi che doveva dimostrare.
L'edificio LEED più antico del mondo
Ca' Foscari è stata certificata nel 2013: un palazzo gotico quattrocentesco conforme agli standard ambientali del XXI secolo, ottenuto attraverso ciò che è stato fatto dietro la facciata anziché su di essa.
Paesaggio
Ca' Foscari sorge alla volta del Canal, l'ansa più stretta del Canal Grande, sulla sponda di Dorsoduro di fronte a San Tomà.
Quella posizione è l'intero senso dell'edificio. Un palazzo su un tratto rettilineo si vede di scorcio e per un istante; un palazzo all'esterno di un'ansa si vede frontalmente, da molto lontano, da tutto ciò che percorre il canale nell'una o nell'altra direzione. Foscari acquistò il sito più cospicuo di Venezia e vi costruì poi la facciata più ampia che poté.
La stessa ansa è la ragione per cui la Regata Storica si conclude qui ogni settembre. La machina, la tribuna galleggiante da cui si giudicano i vincitori, è ormeggiata proprio davanti al palazzo, e l'edificio fa da fondale alla regata della città da secoli.
Immediatamente accanto sorgono i due Palazzi Giustinian, costruiti su un disegno strettamente affine, così che i tre insieme presentino una successione ininterrotta di facciate gotiche lungo la curva: il tratto continuo più lungo dell'intero canale.
Alle spalle, le calli conducono in un minuto ai campi e ai bacari attorno a San Pantalon e a Santa Margherita, che è dove si trova davvero la popolazione quotidiana dell'università.