Fondaco dei Tedeschi
Fondaco dei Tedeschi Cronologia Storica
Ultimo aggiornamento il 4 settembre 2026Origini
Un fondaco per mercanti tedeschi e mitteleuropei sorgeva su questo sito già nel XIII secolo e fungeva insieme da magazzino per le merci e da residenza sorvegliata: la Repubblica imponeva alle comunità mercantili straniere di risiedere e commerciare in edifici designati, sotto stretto controllo ufficiale.
Punti di svolta
Un incendio distrusse l'edificio nel 1505 e la ricostruzione richiese appena tre anni: riaprì nel 1508 come struttura a quattro piani disposta attorno a un'ampia corte centrale. La Repubblica incaricò due tra i massimi pittori dell'epoca, Giorgione e Tiziano, di affrescare tutte e quattro le facciate esterne, caso raro di grandi artisti chiamati a decorare un edificio commerciale in attività anziché una chiesa o un palazzo.
Personaggi influenti
Poco è sopravvissuto degli affreschi di Giorgione e Tiziano: aria salmastra e umidità ne cancellarono quasi ogni traccia dall'esterno nel giro di un paio di secoli. I frammenti superstiti sono oggi conservati alla Ca' d'Oro e alle Gallerie dell'Accademia anziché sull'edificio stesso.
Evoluzione culturale
Dopo la caduta della Repubblica l'edificio conobbe vari usi pubblici, in particolare una settantina d'anni come sede delle Poste italiane nel Novecento: un lungo capitolo poco brillante per una fabbrica che aveva ospitato alcune tra le migliori pitture veneziane.
Significato attuale
Il gruppo Benetton acquistò l'edificio nel 2008 e affidò allo studio dell'architetto Rem Koolhaas, OMA, la conversione in grande magazzino, aperto nel 2016 con una terrazza panoramica gratuita che divenne rapidamente uno dei migliori punti di osservazione pubblici di Venezia. Negozi e terrazza hanno chiuso nel 2025 e non esiste una data né un piano confermati per la riapertura.