Hotel Danieli
Hotel Danieli Caratteristiche del Sito
Ultimo aggiornamento il 4 settembre 2026Architettura
L'originario Palazzo Dandolo è un raro esempio superstite di palazzo privato gotico veneziano costruito attorno al 1400, con finestre ad arco acuto e una facciata verso l'acqua asimmetrica, tipica dello stile.
Le aggiunte otto e novecentesche realizzate per ampliare l'albergo furono progettate per affiancarsi al palazzo storico anziché sostituirlo, per cui la facciata gotica resta l'elemento più riconoscibile dell'edificio dalla Riva degli Schiavoni e dalla laguna.
Caratteristiche del Sito
La corte gotica e lo scalone
La sopravvivenza più notevole del Palazzo Dandolo è la corte interna coperta, attraversata da uno scalone dorato che sale per quattro livelli sotto una copertura vetrata. La vetrata è un'aggiunta ottocentesca di epoca alberghiera: quella che era una corte veneziana aperta fu coperta per ricavarne una hall, ed è per questo che l'ambiente si legge insieme come palazzo e come albergo.
I tre edifici
Ciò che viene proposto come un unico albergo sono in realtà tre edifici collegati: il gotico Palazzo Dandolo del 1400 circa, il Palazzo Danieli Excelsior aggiunto negli anni Quaranta del Novecento e una terza struttura annessa più tardi. Solo il primo è il palazzo storico, e non di rado gli ospiti si sorprendono di essere alloggiati in uno degli altri.
La terrazza panoramica
Il ristorante e il bar all'ultimo piano guardano a sud sul Bacino di San Marco verso San Giorgio Maggiore: uno dei pochi punti panoramici elevati e accessibili al pubblico a Venezia che non sia un campanile, ed è la ragione per cui vi si reca anche chi non alloggia.
Paesaggio
L'albergo sorge sulla Riva degli Schiavoni, l'ampia fondamenta che corre verso est dalla Piazzetta, all'angolo in cui il Rio del Vin incontra la laguna, a circa due minuti a piedi dal Palazzo Ducale.
Questo affaccio è insolito per Venezia. Quasi tutta la città incontra l'acqua lungo rii stretti; la Riva è invece larga, aperta e rivolta a sud, per cui gli edifici che vi si affacciano ricevono luce diretta e una lunga veduta sul Bacino verso San Giorgio Maggiore e la Giudecca. È questa, più che un prestigio più antico, la ragione per cui il tratto divenne nell'Ottocento il quartiere alberghiero della città.
Comporta però anche un transito molto intenso. La Riva è il principale percorso pedonale tra San Marco, l'Arsenale e i Giardini della Biennale, e i pontili del vaporetto di San Zaccaria si trovano proprio davanti: il piano terra affaccia dunque su una delle rive più trafficate della città.
Trovandosi sul margine aperto della laguna, l'edificio è tra i più esposti all'acqua alta durante le maree autunnali e invernali.