Libreria Acqua Alta
Libreria Acqua Alta Cronologia Storica
Ultimo aggiornamento il 5 settembre 2026Origini
Il libraio Luigi Frizzo aprì la Libreria Acqua Alta nel 2002, presso Santa Maria Formosa, intitolandola all'acqua alta, la marea stagionale che allaga regolarmente le zone più basse di Venezia, compresi i locali stessi della libreria.
Punti di svolta
Anziché combattere direttamente l'allagamento, Frizzo vi costruì attorno il proprio sistema di stoccaggio: i libri sono tenuti in vasche da bagno, in una gondola a grandezza naturale e in altri contenitori stagni rialzati dal pavimento, così che l'acqua possa salire dentro il negozio senza necessariamente distruggere ciò che vi è conservato.
Personaggi influenti
La celebre scala della libreria nacque quasi per caso. Frizzo aveva bisogno di un posto dove sistemare una grande scorta di vecchie enciclopedie e cominciò ad accatastarle in una piccola corte chiusa sul retro, dove due finestre erano state murate; col tempo le cataste divennero una vera scala, oggi uno degli angoli più fotografati del negozio.
Evoluzione culturale
Nel novembre 2019 Venezia subì l'allagamento peggiore in oltre cinquant'anni, con l'acqua che in alcuni punti raggiunse 1,87 metri; la Libreria Acqua Alta perse tra i 10.000 e i 100.000 volumi, cruda dimostrazione della stessa acqua alta attorno a cui il negozio aveva passato anni a organizzarsi.
Significato attuale
Nonostante i danni la libreria ha riaperto e conserva oggi circa 400.000 volumi, attirando tra i 2.000 e i 5.000 visitatori al giorno: una delle librerie indipendenti più frequentate al mondo, grazie in larga parte alla fama di essere una delle più belle del pianeta, titolo che anche la BBC le ha riconosciuto nella propria classifica dei dieci.