Museo Correr
Museo Correr Cronologia Storica
Ultimo aggiornamento il 4 settembre 2026Origini
Teodoro Correr, nato in una famiglia patrizia veneziana, dedicò la vita a raccogliere dipinti, monete, armi e oggetti d'uso che documentassero la storia veneziana. Alla sua morte, nel 1830, lasciò l'intera collezione alla città di Venezia.
Punti di svolta
La raccolta passò per diverse sedi prima di trovare posto, nel 1922, nell'attuale collocazione tra l'Ala Napoleonica e le Procuratie Nuove, sul lato occidentale di Piazza San Marco, direttamente di fronte alla Basilica di San Marco.
Personaggi influenti
L'edificio precede di molto il museo: le Procuratie Nuove furono costruite per i Procuratori di San Marco, i più alti magistrati della Repubblica, proseguendo lungo la piazza il progetto di Jacopo Sansovino. Napoleone fece poi demolire la piccola chiesa di San Geminiano per costruire una sala da ballo che collegasse l'ala al resto del complesso, lo spazio oggi noto come Ala Napoleonica.
Evoluzione culturale
Nel corso del Novecento il patrimonio del museo crebbe ben oltre il lascito originario di Correr, assorbendo ulteriori raccolte civiche di arte veneziana, monetazione e insegne dell'età repubblicana, e arricchendosi di una galleria dedicata alla scultura neoclassica di Antonio Canova.
Significato attuale
Il Museo Correr costituisce oggi il fulcro della rete dei musei civici veneziani, collegato internamente al Museo Archeologico Nazionale e alle sale monumentali della Biblioteca Marciana, e si visita di norma con lo stesso biglietto del Palazzo Ducale.