Palazzo Contarini del Bovolo
Palazzo Contarini del Bovolo Cronologia Storica
Ultimo aggiornamento il 4 settembre 2026Origini
Il palazzo fu edificato nella forma attuale nel Quattrocento per la famiglia Contarini, una delle casate patrizie più in vista di Venezia, su progetto dell'architetto Giovanni Candi, come residenza privata in un angolo tranquillo lontano dal Canal Grande.
Punti di svolta
L'aggiunta che ne definisce l'identità arrivò nel 1499, quando si ritiene che l'architetto Giorgio Spavento abbia progettato la scala elicoidale esterna che rese celebre il palazzo. Anziché essere ricavata all'interno dell'edificio, come voleva la consuetudine, fu costruita come torre cilindrica autonoma addossata a un lato della corte, avvolta da ordini di logge ad arco che salgono fino a un belvedere coperto in sommità.
Personaggi influenti
Il progetto insolito della scala la distinse dagli altri palazzi veneziani dell'epoca e attirò più tardi l'attenzione del regista Orson Welles, che utilizzò il palazzo come una delle sue location -- nel ruolo della casa di Brabanzio -- nell'adattamento cinematografico dell'Otello di Shakespeare del 1952, con la scala a chiocciola in primo piano.
Evoluzione culturale
Come molti palazzi veneziani minori, l'edificio rimase a lungo fuori dalla vista del pubblico, apprezzato soprattutto come curiosità dagli appassionati di architettura e dai cercatori di location cinematografiche più che come meta di visita. La scala è stata oggetto di un importante restauro avviato nel 2015.
Significato attuale
Il palazzo e la sua scala sono aperti al pubblico dal febbraio 2016, al termine di quel restauro. I visitatori possono oggi salire la scala fino alla loggia sommitale, con vedute sui tetti di Venezia.