Palazzo Fontana Rezzonico
Palazzo Fontana Rezzonico Caratteristiche del Sito
Ultimo aggiornamento il 4 settembre 2026Architettura
Il palazzo fu costruito in stile rinascimentale ma acquisì col tempo dettagli barocchi, che a prima vista conferiscono alla facciata un aspetto marcatamente asimmetrico.
Due portali si aprono sull'acqua al livello terreno: quello principale centrato sotto la quadrifora del piano nobile e un secondo, più piccolo, all'estremità destra del prospetto. I due piani principali soprastanti hanno impianto quasi identico e combinano la quadrifora con monofore e finestre binate ad arco a tutto sesto, dotate di piccoli balconcini sporgenti. Due piccoli obelischi, quasi interamente in cotto, coronano la linea del tetto.
Caratteristiche del Sito
Il luogo di nascita di un papa
Carlo della Torre di Rezzonico nacque qui nel 1693, mentre la sua famiglia, da poco nobilitata, era in affitto nel palazzo e la propria residenza ben più ampia era ancora in costruzione. Divenne Clemente XIII nel 1758: uno dei pochissimi veneziani mai eletti papa, e la ragione per cui un palazzo di Cannaregio relativamente modesto porta il nome Rezzonico.
Le due porte d'acqua
La facciata ha due portali sul canale anziché il consueto singolo: quello principale centrato sotto la finestra del piano nobile e un secondo, più piccolo, all'estremità destra. L'asimmetria è funzionale: il palazzo occupa un lotto d'angolo allo sbocco del Rio di San Felice e aveva quindi bisogno di accesso sia dal Canal Grande sia dal rio laterale.
Gli obelischi in cotto
Sulla linea del tetto si ergono due piccoli obelischi, realizzati quasi interamente in terracotta anziché in pietra. Gli obelischi sul tetto di un palazzo veneziano segnalavano per convenzione la dimora di un ammiraglio o di un capitano di mare; qui sono un'aggiunta barocca successiva a un edificio rinascimentale, e sono parte del motivo per cui la facciata si legge come stratificata anziché unitaria.
Paesaggio
Il palazzo si affaccia sul Canal Grande in Cannaregio, sull'esterno dell'ansa in cui vi confluisce il Rio di San Felice, poco a monte della Ca' d'Oro.
È questa posizione d'angolo a determinare l'edificio. Avere acqua su due lati gli diede un secondo fronte e una seconda porta d'acqua, ma ne fissò anche l'ingombro: non poteva espandersi lateralmente come un palazzo di mezzeria, ed è una delle ragioni per cui i Rezzonico costruirono altrove anziché ampliare qui.
Si osserva al meglio dall'acqua, e in particolare da un'imbarcazione diretta verso valle, quando la facciata si apre al girare del canale. Da terra lo si intravede più che vederlo: la fondamenta lungo il Rio di San Felice offre una veduta di scorcio del fianco, e non esiste un punto da cui abbracciare l'intero prospetto.