Ponte dei Sospiri
Ponte dei Sospiri Cronologia Storica
Ultimo aggiornamento il 4 settembre 2026Origini
Il ponte fu costruito intorno al 1600 per collegare il Palazzo Ducale, sede del governo veneziano, alle Prigioni Nuove al di là del Rio di Palazzo: le celle esistenti all'interno del palazzo erano ormai troppo anguste per il numero di detenuti.
Punti di svolta
Antonio Contino, nipote di quell'Antonio da Ponte che aveva da poco completato il Ponte di Rialto, progettò il passaggio coperto in pietra d'Istria in modo che detenuti e funzionari potessero spostarsi tra l'aula del tribunale e le celle senza essere visti dalla città sottostante né poterla guardare.
Evoluzione culturale
Il nome oggi celebre è un'invenzione ottocentesca, diffusa dai versi di Lord Byron e fondata sull'idea che i condannati cogliessero un ultimo sguardo su Venezia attraverso le piccole aperture prima di sparire nelle celle. Quando il nome si affermò, il ponte aveva da tempo cessato di svolgere la sua funzione originaria.
Significato attuale
Oggi il Ponte dei Sospiri è una delle strutture più fotografate di Venezia: la sua fama romantica -- alimentata da una leggenda diffusa ma non verificabile, secondo cui un bacio in gondola sotto il ponte al tramonto garantirebbe un amore eterno -- ha ormai quasi del tutto oscurato la funzione originaria di ultimo percorso di un prigioniero fuori dalla luce.