Santa Maria della Salute
Santa Maria della Salute Cronologia Storica
Ultimo aggiornamento il 4 settembre 2026Origini
La chiesa esiste in forza di un voto: nel 1630, mentre la peste uccideva circa un terzo della popolazione veneziana, il Senato della Repubblica promise di edificare una chiesa dedicata alla Vergine se la città fosse stata liberata dall'epidemia. Quando il contagio si attenuò l'anno seguente, i lavori iniziarono nel sito scelto per la sua visibilità dall'acqua e per l'agevole percorso processionale da Piazza San Marco.
Punti di svolta
Baldassare Longhena, che aveva solo 26 anni quando vinse il concorso, dedicò al progetto il resto della propria vita professionale: il cantiere si protrasse per cinque decenni e Longhena morì nel 1682, cinque anni prima della consacrazione della chiesa, avvenuta nel 1687. L'insolita pianta ottagonale e i massicci contrafforti in pietra che sostengono la cupola furono scelte ingegneristiche non meno che estetiche: la chiesa poggia su oltre un milione di pali di legno infissi nel fango della laguna per sostenerne il peso.
Evoluzione culturale
La Festa della Madonna della Salute, celebrata ogni 21 novembre fin dall'anno successivo alla fine della peste, si è ripetuta quasi ininterrottamente per quasi quattro secoli: per l'occasione viene costruito un ponte di barche sul Canal Grande, che permette ai pellegrini di arrivare a piedi da Piazza San Marco esattamente come nella processione originaria del 1631.
Significato attuale
La chiesa resta un luogo di culto attivo e condivide oggi il proprio complesso con un seminario, mentre il pellegrinaggio di novembre continua ad attrarre sia fedeli sia veneziani che ricordano la liberazione della città da uno dei suoi disastri peggiori.