Area Archeologica di Porta Leoni
Ultimo aggiornamento il 10 settembre 2026Panoramica
Porta Leoni è la sopravvivenza romana più strana di Verona, perché non si vede una porta. Se ne vede all'incirca metà, tagliata verticalmente e conficcata nel fianco di un edificio assai più tardo, in via Leoni.
Una casa medievale vi fu costruita contro e assorbì semplicemente ciò che le serviva; il resto fu asportato. Ne risulta una porta romana in sezione, ad altezza d'occhio, in una via residenziale.
Accanto, uno scavo aperto sotto il livello del marciapiede mostra le fondazioni della porta più antica e il piano stradale romano, alcuni metri più in basso. Lo si guarda da una ringhiera, gratuitamente.
Visita Responsabile
La porta è inglobata in un edificio privato e la via è residenziale. Si guarda dal marciapiede, e non si entra in androni o corti.
Non si scavalca la ringhiera e non si getta nulla nello scavo. È un taglio archeologico aperto, non una vetrina, e i rifiuti che vi finiscono vanno tolti a mano.
Non si tocca la muratura romana, che è senza protezioni e ad altezza di mano.
Questa è una via in uso, non una zona monumentale; state fuori dal passaggio mentre guardate.
Pianifica la Visita
Porta Leoni è gratuita e permanentemente visibile da via Leoni. Non c'è nulla in cui entrare, da prenotare o da pagare.
Dista cinque minuti a piedi verso sud da piazza delle Erbe, sulla via del fiume.
Calcolate dieci minuti. Lo scavo richiede un momento per essere capito: aiuta capire quale muratura appartenga a quale secolo prima di proseguire.
La via è in piano e accessibile, e lo scavo si guarda dal marciapiede.
Si abbina naturalmente a Porta Borsari e all'Arco dei Gavi in un breve circuito romano del centro.