Duomo di Verona
Duomo di Verona Caratteristiche del Sito
Ultimo aggiornamento il 10 settembre 2026Architettura
La facciata si divide orizzontalmente: tufo e marmo romanici in basso, gotico sopra, con la giunzione ben visibile.
Il protiro di Nicolò è il pezzo eccezionale: un baldacchino sporgente a due ordini su colonne poggianti su grifoni, con gli stipiti scolpiti a Orlando e Oliviero, nominati nelle iscrizioni. Il romanzo cavalleresco sul portale di una cattedrale non è un caso: il ciclo carolingio era inteso come cristiano.
L'interno è gotico: alti archi acuti, presbiterio rialzato e cappelle laterali aggiunte nei secoli.
Il recinto del coro di Sanmicheli, degli anni Trenta del Cinquecento, è un colonnato semicircolare attorno al presbiterio: oggetto rinascimentale posto dentro una chiesa gotica, e deliberatamente senza fingere il contrario.
Il recinto comprende anche San Giovanni in Fonte, il battistero del XII secolo con il fonte ricavato da un solo blocco di marmo; la chiesa di Sant'Elena; e un chiostro romanico con pavimenti paleocristiani al di sotto.
Caratteristiche del Sito
L'Assunta di Tiziano
Dipinta attorno al 1535 per la cappella Nichesola, e ancora lì. Trattazione più quieta e più terrena della celebre versione ai Frari a Venezia.
Il protiro di Nicolò
Con Orlando e Oliviero sugli stipiti: i paladini di Carlo Magno scolpiti su una cattedrale, e tra le prime raffigurazioni che ne dia la scultura italiana.
Il fonte battesimale
Il fonte ottagonale di San Giovanni in Fonte è ricavato da un unico blocco di marmo, con rilievi scolpiti sui fianchi.
La Biblioteca Capitolare
Manoscritti conservati e copiati qui all'incirca dal V secolo, compreso il palinsesto che ha tramandato le Istituzioni di Gaio, testo che ha trasformato la comprensione del diritto romano.
Il chiostro e gli scavi
Pavimenti musivi paleocristiani delle chiese che qui sorgevano prima.