San Francesco del Deserto
Ultimo aggiornamento il 10 settembre 2026Panoramica
San Francesco del Deserto è una piccola isola di cipressi tra Burano e Sant'Erasmo, occupata da una comunità francescana che vi sta, con interruzioni, da ottocento anni.
La tradizione vuole che san Francesco d'Assisi vi sia approdato nel 1220, trovandovi riparo al ritorno dall'Egitto e dalla Terra Santa. Da allora l'isola è francescana.
Non c'è vaporetto, non c'è biglietteria e non c'è negozio. Si arriva in barca privata, un frate mostra i chiostri e il giardino, e si riparte. È il luogo più silenzioso della laguna di Venezia.
Visita Responsabile
Questa è una comunità religiosa in attività di pochi frati, non un museo. La cosa più importante è concordare la visita come si deve e attenersi agli accordi.
Silenzio, si resta con il frate che accompagna, e non ci si addentra nella clausura o negli alloggi.
Non è previsto biglietto: si lascia un'offerta, ed è questo che mantiene l'isola.
Non portate cibo, non fate picnic e riportate via tutto: non esiste alcun servizio.
Le barene circostanti sono fragili e in erosione. Chiedete al barcaiolo di avvicinarsi piano; il moto ondoso delle barche private è uno dei problemi reali della laguna.
Pianifica la Visita
Non c'è battello pubblico. Si raggiunge l'isola in taxi acqueo o organizzando una barca privata da Burano, a pochi minuti; alcuni operatori propongono un servizio condiviso.
Le visite vanno concordate in anticipo con il convento e sono guidate da un frate. Non è previsto biglietto: è consuetudine lasciare un'offerta.
Gli orari sono limitati e l'isola chiude il lunedì e in occasione delle celebrazioni. Informatevi prima di organizzare la barca; presentarsi senza avviso non è il modo in cui funziona.
Calcolate circa un'ora sull'isola, più la traversata.
Abbigliamento e comportamento come in qualsiasi casa religiosa: vestiario sobrio, silenzio e niente fotografie dove viene chiesto. Questa è la casa e il luogo di preghiera di qualcuno, non un'attrazione.