
Mausoleo di Santa Costanza
Mausoleo di Santa Costanza cronologia storica
Ultimo aggiornamento il 5 ottobre 2026La figlia di un imperatore si fece una tomba rotonda accanto alla chiesa di una martire; i mosaici di vendemmia la fecero scambiare per un tempio di Bacco, e una società di pittori olandesi vi bevve per un secolo.
Cronologia
- Inizi del IV secolo — il Mausoleo è eretto da Costantina, o Costanza, figlia dell’imperatore Costantino, a ridosso della grande basilica cimiteriale da lei fatta realizzare presso il cimitero sotterraneo, luogo di sepoltura della martire Agnese.
- IV secolo — vengono realizzati i mosaici della volta del corridoio: motivi geometrici, frutta, fiori, pavoni, colombe e scene di vendemmia, tra i più antichi mosaici monumentali cristiani sopravvissuti a Roma.
- XVI secolo — il Mausoleo è studiato e disegnato da Antonio da Sangallo e dal Vignola, i cui schizzi testimoniano decorazioni ormai scomparse.
- XVII secolo — il mausoleo è il ritrovo dei Bent-vogels, associazione di artisti olandesi e fiamminghi, le cui feste di battesimo si chiudevano con un brindisi davanti al sarcofago in porfido e potevano durare tre giorni e tre notti.
- 1623–1644 — papa Urbano VIII fa rimuovere i mosaici della cupola, in quanto gravemente danneggiati.
- — papa Clemente XI proibisce l’usanza dei Bent-vogels perché profanava l’antico mausoleo. Alcuni dei loro nomi, incisi nelle nicchie del deambulatorio, si leggono ancora oggi.
- XVIII secolo — anche Piranesi disegna l’edificio.
- — nel resoconto del suo viaggio a Roma, il marchese De Sade racconta che papa Giulio II aveva desiderio di farsi seppellire nell’antico Mausoleo.
Verificato su Turismo Roma, ottobre 2026.