
Palazzo Farnese
Palazzo Farnese caratteristiche del sito
Ultimo aggiornamento il 5 ottobre 2026Il palazzo
Palazzo Farnese presenta alla propria piazza un unico fronte enorme e piatto, e tutto il progetto riguarda quella frontalità. Tre piani di muro chiaro si alzano sopra un basamento bugnato, con le finestre in campate regolari su una facciata abbastanza larga da chiudere del tutto la piazza.
Le finestre cambiano carattere salendo. L'ordine inferiore sta in cornici semplici; il piano nobile sopra porta timpani alternati, triangolari e curvilinei, su colonnine; l'ultimo piano ha un trattamento proprio, più piatto. L'edificio dichiara la propria gerarchia con le sole finestre.
La parte in alto è quella di Michelangelo. Un cornicione molto aggettante corre per tutta la larghezza e getta un'ombra netta sulla parete superiore: assai più pesante della facciata sottostante, ed è l'elemento più perentorio dell'edificio.
Al centro, il balcone porta uno stemma. Sopra il portale principale un balcone si fa avanti, e sopra di esso sono collocate le armi dei Farnese. Oggi le bandiere di Francia e dell'Unione europea pendono ai lati, e dicono che cosa sia oggi il palazzo prima di qualunque targa.
L'ingresso è un unico arco profondo, incorniciato da pietra pesante e chiuso da portoni azzurri, che immette in un andito voltato e non direttamente in una sala.
Dentro, la sequenza comincia dal cortile. La visita attraversa una corte porticata prima di raggiungere le scale del piano nobile: la scala dell'edificio si stabilisce all'aperto, prima di qualunque stanza dipinta.
La Galleria è la meta, ed è una sala lunga coperta a botte. Il soffitto è dipinto così fittamente che quadri incorniciati sembrano appoggiati su cornici dipinte, rette da figure dipinte, davanti a un cielo dipinto: l'impianto dei Carracci fa leggere la volta come una struttura carica di tele e non come una superficie.
E sotto terra il registro cambia del tutto. I Sotterranei sono nudi, bassi e archeologici, con i due pavimenti musivi in bianco e nero disposti per esservi girati intorno.
Punti salienti
La Galleria dei Carracci
Affrescata nel 1597-1604 da Annibale Carracci con Agostino Carracci, il Domenichino e Giovanni Lanfranco, su soggetti in buona parte dalle Metamorfosi di Ovidio.
Il cornicione di Michelangelo
L'aggetto di coronamento aggiunto durante la sua direzione dei lavori, 1546-1549.
La facciata posteriore del Vignola
Disegnata nel 1569-1573: il fronte sul giardino, ben distinto da quello sulla piazza.
Il Camerino Farnese
Lo studio privato, affrescato anch'esso da Annibale Carracci.
La Sala dei Fasti Farnesiani
Decorata da Francesco Salviati e dai fratelli Taddeo e Federico Zuccari.
I Sotterranei
Visitabili dal maggio 2024: reperti di tre periodi dell'antica Roma, con due mosaici in bianco e nero — animali e mostri marini e i Desultores, acrobati circensi a cavallo.
L'École française de Rome
Istituto di ricerca e biblioteca che condivide l'edificio con l'ambasciata.