
Basilica di Santa Maria Maggiore
Basilica di Santa Maria Maggiore Caratteristiche del Sito
Ultimo aggiornamento il 29 settembre 2026Caratteristiche del Sito
I mosaici del V secolo della navata e dell’arco
Scene della vita della Vergine e di Cristo, con soggetti veterotestamentari fra cui Mosè che percuote il Mar Rosso e gli Egiziani che vi annegano. Degli anni Trenta del V secolo, coevi ai muri, letti come pietre miliari nella raffigurazione della Vergine. Sono piccoli e in alto: serve uno zoom.
Il mosaico absidale di Torriti
L’Incoronazione della Vergine, 1295, firmata dal frate francescano Jacopo Torriti. Chiude la prospettiva verso est ed è più giovane di otto secoli e mezzo rispetto alla navata sotto cui si trova.
La tomba di papa Francesco
Nella navata laterale fra la Cappella Sforza e la Cappella Paolina, dal 2025. Scelse questa basilica invece di San Pietro, e la collocazione è volutamente sobria.
La Salus Populi Romani
L’immagine venerata della Madonna col Bambino assunta a patrona e protettrice del popolo romano, alla quale Gregorio XVI concesse il decreto pontificio di incoronazione canonica con la bolla Cælestis Regina Maxima del 15 agosto 1838.
La Cappella Sistina di Sisto V
La cappella del Santissimo Sacramento di Domenico Fontana nel transetto destro — non quella vaticana, che è di Sisto IV. Custodisce le tombe di Sisto V e del suo primo protettore Pio V, e quattro angeli in bronzo dorato di Sebastiano Torregiani che reggono un ciborio modellato sulla cappella stessa. Sotto l’altare c’è l’Oratorio del Presepe, dove Ignazio di Loyola celebrò la sua prima messa da sacerdote il 25 dicembre 1538.
La tomba del Bernini
Poco fuori da quella cappella sta la tomba di Gian Lorenzo Bernini e della sua famiglia: l’architetto di metà della Roma barocca, sepolto senza cerimonia in una navata laterale.
Il presepe di Arnolfo di Cambio, 1291
Nel museo: il primo presepe nella storia dell’arte, un gruppo marmoreo esposto in una teca che si può girare attorno e guardare da ogni lato. Accanto, la cosiddetta Casula di San Girolamo, rarissimo esempio superstite di paramento liturgico medievale.
Il soffitto dorato e il campanile
Sopra la testa il soffitto a cassettoni cinquecentesco di Sangallo, e fuori il campanile trecentesco: circa 75 metri, il più alto di Roma.