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Basilica di Santa Maria Maggiore in Roma - Goparoo

Basilica di Santa Maria Maggiore

Basilica di Santa Maria Maggiore Cronologia Storica

Ultimo aggiornamento il 29 settembre 2026
8.6 /10
Valutazione editoriale
/10
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Una chiesa iniziata nel decennio successivo al Concilio di Efeso, decorata con le prime grandi immagini della Vergine e per sedici secoli ricostruita attorno anziché sostituita.

Cronologia

  1. c. 352 — la fondazione leggendaria. Il patrizio romano Giovanni, senza figli, e la moglie fanno voto di destinare i loro beni alla Vergine; il 5 agosto, nel colmo dell’estate romana, la neve cade sulla sommità dell’Esquilino, e sul punto che ha coperto costruiscono una chiesa. Impatto strutturale: nessuno rintracciabile: la leggenda è attestata solo dopo il Mille. Cosa si vede oggi: l’altro nome della basilica, Madonna della Neve, e la festa del 5 agosto.
  2. Anni Venti del V secolo — secondo alcune fonti un edificio preesistente viene adattato a chiesa sotto papa Celestino I; il nome “basilica Liberiana” potrebbe invece ricordare la trasformazione, voluta da papa Liberio, di un palazzo della famiglia Sicinini. Impatto strutturale: il sito è già in uso cristiano prima della basilica attuale. Cosa si vede oggi: il motivo per cui l’edificio sta qui e non su terreno libero.
  3. 432-440 — papa Sisto III sostituisce quella struttura con la basilica attuale, dedicata a Maria. Impatto strutturale: si fissano la navata, il colonnato e le proporzioni, e si stende il programma musivo. Cosa si vede oggi: la navata che si percorre e i mosaici che vi stanno sopra.
  4. XIV secolo — viene costruito il campanile. Impatto strutturale: una torre campanaria di circa 75 metri, la più alta di Roma. Cosa si vede oggi: la torre in laterizio che si alza dietro la facciata di Fuga.
  5. — Jacopo Torriti firma il mosaico absidale dell’Incoronazione della Vergine. Impatto strutturale: l’abside è ridecorata otto secoli e mezzo dopo la navata. Cosa si vede oggi: il mosaico che chiude la prospettiva verso est.
  6. XVI secolo — si installa il soffitto a cassettoni su disegno di Giuliano da Sangallo, dorato con oro che si dice portato da Cristoforo Colombo e donato da Ferdinando e Isabella al papa spagnolo Alessandro VI. Impatto strutturale: la copertura a vista della basilica antica viene chiusa. Cosa si vede oggi: il soffitto d’oro sopra la navata.
  7. 1575-1630 — un’ampia campagna rifà tutti gli altari della basilica, e Domenico Fontana costruisce la Cappella Sistina per Sisto V nel transetto destro. Impatto strutturale: le cappelle laterali assumono la forma attuale. Cosa si vede oggi: le tombe di Sisto V e Pio V, e poco fuori la tomba di famiglia del Bernini.
  8. Anni Quaranta del Settecento — Benedetto XIV incarica Ferdinando Fuga di costruire la facciata attuale e di modificare l’interno; Fuga riduce le quaranta colonne antiche a una misura uniforme e le corona di capitelli identici in bronzo dorato. Impatto strutturale: l’esterno che si incontra è settecentesco, avvolto attorno a una chiesa del V secolo. Cosa si vede oggi: la facciata, la Loggia delle Benedizioni e un colonnato reso regolare da un architetto.
  9. — scavi sotto la basilica trovano i resti di un edificio romano, fra cui un calendario imperiale con fasti, annotazioni agricole e illustrazioni, datato intorno al 200 o al IV secolo a seconda degli studiosi. Impatto strutturale: si documenta l’occupazione precristiana del sito. Cosa si vede oggi: l’Area Archeologica sotto la chiesa, visitabile su richiesta.
  10. — si inaugurano tre nuove sale museali in vista del Giubileo 2025, al primo piano del Palazzo della Canonica. Impatto strutturale: il Museo Liberiano ottiene un nucleo espositivo vero e proprio. Cosa si vede oggi: il presepe di Arnolfo di Cambio del 1291 in una teca che si può girare attorno.
  11. — papa Francesco è sepolto nella basilica, nella navata laterale fra la Cappella Sforza e la Cappella Paolina. Impatto strutturale: nessuno sulla fabbrica. Cosa si vede oggi: la tomba, e un flusso continuo di visitatori venuti per quella.

Verificato su Wikipedia, settembre 2026.