
Terme di Diocleziano (Museo Nazionale Romano)
Terme di Diocleziano (Museo Nazionale Romano) cronologia storica
Ultimo aggiornamento il 5 ottobre 2026Le più grandi terme di Roma, uccise da una guerra che tagliò gli acquedotti, smembrate in chiese e sale, e nel 1889 divenute sede della più importante raccolta archeologica del mondo.
Cronologia
- 305–306 d.C. — le terme, volute dall'imperatore Massimiano, vengono inaugurate e dedicate a Diocleziano, con cui Massimiano condivideva il comando dell'impero.
- Inizio IV secolo — sono le più grandi terme di Roma, su 13 ettari, con capienza fino a 3.000 persone, e riprendono lo schema consueto delle grandi terme romane con calidarium, tepidarium e frigidarium lungo un asse centrale.
- Metà del VI secolo — l'impianto smette di funzionare, quando la guerra greco-gotica causa gravi danneggiamenti in tutta la città e in particolare l'interruzione dell'alimentazione idrica.
- In seguito — l'asse principale diventa la Basilica di Santa Maria degli Angeli, dove è tuttora riconoscibile.
- In seguito — una delle due aule circolari ai lati della grande esedra, sul lato ovest, è trasformata nella chiesa di San Bernardo alle Terme.
- — viene istituito il Museo Nazionale Romano per ospitare le antichità di Roma, e una parte del complesso termale diventa sede della sezione di antichità romane. L'istituzione del Museo ridefinisce anche l'allestimento delle opere che occupano i quattro ambulacri.
- Oggi — la collezione è articolata in diverse sedi: Terme di Diocleziano, Palazzo Massimo alle Terme, Palazzo Altemps e Crypta Balbi; la sala ottagonale dell'angolo occidentale, su via Parigi, ospita il Museo dell'Arte Salvata.
Verificato su Turismo Roma, ottobre 2026.