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Via Appia Antica e il suo Parco Regionale in Roma - Goparoo

Via Appia Antica e il suo Parco Regionale

Via Appia Antica e il suo Parco Regionale cronologia storica

Ultimo aggiornamento il 5 ottobre 2026
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La strada più importante dell'antica Roma, fiancheggiata dalle tombe di chi voleva essere visto, racchiusa dalle tenute aristocratiche dopo il Rinascimento, protetta per legge regionale nel 1988 e riconosciuta dall'UNESCO nel 2024.

Cronologia

  1. Antichità — l'Appia è la strada più importante e famosa dell'antica Roma, definita già dagli antichi la Regina delle strade.
  2. Antichità — le tombe monumentali vengono poste lungo la strada fuori città, concentrate nel tratto oltre il Circo di Massenzio e il Mausoleo di Cecilia Metella.
  3. Antichità — gli acquedotti portano l'acqua a Roma dai vicini colli attraverso la campagna tra le odierne via Appia Nuova e via Tuscolana; le loro grandi arcate sono ancora in piedi.
  4. Antichità — viene costruita la Villa dei Quintili, imponente complesso tra le attuali Appia Antica e Appia Nuova.
  5. Età paleocristiana — accanto al primo tratto della strada vengono scavate alcune delle più importanti catacombe cristiane, tra cui le Catacombe di San Callisto e le Catacombe di San Sebastiano.
  6. Epoca post-rinascimentale — il tratto dalle Mura Aureliane a Porta San Sebastiano fino al Belvedere di Cecilia Metella viene chiuso da entrambi i lati dai muri di cinta delle grandi tenute aristocratiche.
  7. — quel tratto chiuso è la strada tra le vigne descritta nella pianta del Nolli.
  8. — la Legge regionale n. 66 istituisce il parco regionale suburbano dell'Appia Antica, per salvaguardare e valorizzare il patrimonio storico-naturalistico dell'area.
  9. — la "Via Appia. Regina Viarum" è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.

Verificato su Turismo Roma, ottobre 2026.